I negri si sono menati in piazza

Ieri alcuni ragazzi si sono menati in piazza(*). Erano tutti negri. Io non li ho visti, ma deve essere stata una cosa grossa perché tutto il quartiere ne parla.

Mia moglie dice che la portiera le ha detto che si sono menati. Ho sentito mio padre a telefono stamattina e pure lui mi ha detto che si erano menati. Anche il verdummaro e il chianchiere sotto casa mi hanno detto che si erano menati. Il ragazzo dell’edicola invece non mi ha detto niente.

Io non li ho visti che si menavano, ma ho capito chi erano. Li vedo sempre quando passo di là. Sono quattro o cinque negri che stanno sempre seduti su una panchina. Oppure ciondolano per la piazza. Dicono che chiedono soldi. A me non hanno mai chiesto niente. Di solito qualche spicciolo glielo do sempre ai negri per strada. A questi non mi è mai capitato.

Non mi hanno saputo dire perché si sono menati. Saranno storie loro, roba di cose loro. Oggi sono passato e non c’erano, forse hanno esagerato e hanno capito che era meglio non farsi vedere per un po’. Erano tutti molto giovani e alti, magri come quegli adolescenti che sembrano che brucino tutto col semplice respirare.

Non so che faccia hanno perché non mi piace fissarli. Sembra sempre che tu li fissi perché sono negri, ma invece vuoi solo vedere che faccia hanno questi che vengono da fuori.

Che poi, uno fa tutto un viaggio di milioni di chilometri per poi finire a menarsi in una piazza di Benevento. A me sembra proprio una fesseria. Chissà se si sono fatti male. Questo nessuno me l’ha saputo dire, mi hanno detto che si sono menati e che è uno schifo, mi hanno detto che adesso la polizia deve venire più spesso e che perfino il sindaco si è lamentato.

Mi hanno detto che i negri in piazza si sono menati, ma nessuno mi ha saputo dire se qualcuno di quei ragazzi si è fatto male.


Originally published at trentapercento.com on March 12, 2017.

(*) I giornali locali l’hanno raccontata così.