Detrazioni IRPEF 2017 per i redditi di lavoro dipendente e assimilati ed i redditi di pensione

Le detrazioni fiscali Irpef sono degli sconti (o riduzioni d’imposta) che vengono applicati direttamente sull’imposta da pagare.

Le detrazioni fiscali non vanno confuse con le deduzioni fiscali:mentre le prime rappresentano una diminuzione dell’imposta dovuta, le deduzioni, invece, consistono in una riduzione del reddito imponibile .

Le detrazioni fiscali sono una componente fondamentale in materia di IRPEF: dove si distinguono detrazioni soggettive (ad esempio per familiari a carico) ed oggettive (ad esempio le detrazioni fiscali su redditi da lavoro dipendente e quelle su redditi da lavoro autonomo): le detrazioni soggettive dipendono dalla situazione personale/familiare del contribuente, mentre le detrazioni oggettive fanno riferimenti a determinate categorie o livelli di reddito.

L’art.13 del Tuir elenca le detrazioni spettanti per tipologia di reddito.

A seconda del tipo di reddito posseduto (lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo, impresa in contabilità semplificata e alcuni redditi diversi) sono concesse detrazioni Irpef (cioè riduzioni dall’imposta lorda) in misura decrescente man mano che il reddito aumenta, fino ad annullarsi alla soglia di € 55.000.

Innanzitutto precisiamo alcune regole generali.

Le detrazioni per i lavoratori dipendenti e i pensionati devono essere rapportate al periodo di lavoro o di pensione (espresso in giorni).

Le altre si applicano a prescindere dal periodo di attività svolta nell’anno.

Se un contribuente possiede più tipologie di reddito, gli importi delle detrazioni non sono cumulabili ma ci si può avvalere della detrazione più conveniente. Chi, ad esempio, ha redditi di pensione e di lavoro dipendente potrà ridurre la sua imposta lorda di una sola delle due differenti detrazioni.

( La non cumulabilità della detrazione di lavoro dipendente con quella di pensione è prevista quando nello stesso periodo dell’anno il contribuente ha percepito sia redditi di lavoro dipendente sia di pensione. Invece, se i redditi di lavoro dipendente e di pensione si riferiscono a periodi diversi dell’anno, spettano entrambe le relative detrazioni, ciascuna delle quali va rapportata al corrispondente periodo di lavoro o di pensione).

Sono state previste maggiori agevolazioni in favore dei pensionati di età pari o superiore a 75 anni e dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato. Per questi ultimi, quando il reddito complessivo non supera 8.000 euro, è stato individuato un livello minimo di detrazione (1.380 euro), indipendentemente dalla durata del rapporto.

Le detrazioni per i lavoratori dipendenti

Le detrazioni “base” (o teoriche) delle quali i lavoratori dipendenti possono usufruire sono quelle indicate nella seguente tabella:

Da sottolineare che le detrazioni da lavoro dipendente, in caso di reddito inferiore agli 8000 € annui, spettano per un importo di € 1880 se il rapporto di lavoro è durato per l’intero anno; in caso contrario, l’importo non può scendere sotto € 690 in caso di rapporto a tempo indeterminato ed € 1380 in caso di lavoro a tempo determinato.

Se il reddito complessivo è superiore a € 55.000 , la detrazione non spetta.

La detrazione per lavoro dipendente spetta anche per alcuni redditi a questo assimilati, tra i quali:

  • redditi percepiti dai lavoratori soci di cooperative
  • indennità e compensi corrisposti ai lavoratori dipendenti con contratto di lavoro interinale (detto anche temporaneo o in affitto)
  • somme percepite a titolo di borsa di studio
  • compensi percepiti in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa
  • remunerazioni dei sacerdoti
  • prestazioni pensionistiche erogate dalla previdenza complementare
  • compensi percepiti dai lavoratori socialmente utili.

Le detrazioni per i pensionati

Le detrazioni per i redditi di pensione sono state suddivise in due categorie, a seconda che i titolari abbiano più o meno di 75 anni di età.

Detrazioni per i possessori di altri redditi assimilati a quelli per lavoro dipendente indicati nella sezione II del quadro C

N.B.: Le detrazioni si applicano a prescindere dal periodo di attività svolta
nell’anno.

N.B.2: In riferimento al calcolo di tutte le detrazioni fin qui citate il coefficiente risultante dal rapporto contenuto nella formula va assunto nelle prime quattro cifre decimali e arrotondato con il sistema del troncamento (ad esempio, se il risultato del calcolo è pari a 0,623381, il coefficiente da prendere in considerazione è 0,6233).

Argomenti collegati

Irpef