Oneri e spese [Indicazioni generali sul Quadro E del Mod. 730/2017]

Il Quadro E deve essere utilizzato per riportare alcune tipologie di spese, sostenute nel 2016, che danno diritto a detrazioni d’imposta o deduzioni di reddito.

— Per onere deducibile si intende un componente negativo che può essere portato a diretta riduzione del reddito complessivo percepito dal singolo contribuente.

Le imposte dovute dal contribuente verranno, quindi, calcolate su di un reddito complessivo già ridotto dell’ammontare degli oneri deducibili.

— Per onere detraibile si intende un componente negativo che può essere portato a diretta riduzione dell’imposta calcolata sul reddito complessivo percepito dal contribuente.

A differenza dell’onere deducibile, pertanto, le imposte verranno comunque calcolate su un reddito complessivo determinato senza tener conto degli oneri in esame.

Gli oneri detraibili vengono detratti, quindi sottratti, dall’imposta lorda secondo una certa percentuale (il 19% per le spese inserite dal rigo E1 al rigo E8; il 26% per le spese inserite al rigo E8 con il codice 41 e 42; il 36%, 50% o 65% per le spese di recupero del patrimonio edilizio nella Sezione III; il 50% per l’acquisto di mobili nella Sezione IIIC e il 55 o 65% per le spese della Sezione IV).

Quando sono ammissibili le detrazioni e le deduzioni?

Affinchè una spesa o un onere sia deducibile occorre che vengano rispettate alcune condizioni, tra cui è possibile evidenziare le seguenti:

— La fattispecie deve rientrare tra quelle previste dalla legge; infatti, esiste una elencazione tassativa delle spese detraibili o deducibili;

— Il contribuente deve avere effettivamente sostenuto la spesa nel corso dell’anno d’imposta, in applicazione del principio di cassa, e questa deve essere rimasta a suo carico. Su tale aspetto va ricordato che alcune spese possono essere deducibili anche se sostenute nell’interesse di persone fiscalmente a carico del contribuente;

— La spesa deve risultare da apposita documentazione (fattura, ricevuta, ecc…).

Gli eredi hanno diritto alla detrazione d’imposta oppure alla deduzione per le spese sanitarie del defunto da loro sostenute dopo il suo decesso.

I familiari a cui si fa riferimento sono i seguenti:

- Il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;

- I figli naturali riconosciuti, adottivi, affiliati e affidati, indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito.

Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’A.G.:

- Il coniuge legalmente ed effettivamente separato;

- I discendenti dei figli;

- I genitori, compresi i genitori naturali e quelli adottivi;

- I generi e le nuore;

- Il suocero e la suocera;

- I fratelli e le sorelle, anche unilaterali;

- I nonni e le nonne, compresi quelli naturali.


Quindi, come abbiamo visto, alcune tipologie di spesa sostenute dal contribuente possono essere inserite, in sede di dichiarazione dei redditi, o come detrazioni dall’imposta o come deduzioni dal reddito imponibile Irpef.

Queste agevolazioni fiscali sono contenute nel Dpr n. 917 del 22 dicembre 1986.
 L’art. 10 fornisce una elencazione degli oneri per cui il legislatore italiano ha previsto la deduzione dall’imponibile, mentre l’art. 15 elenca le spese per le quali è invece prevista la detrazione dall’imposta.
 Altre casistiche di oneri detraibili sono state introdotte, nel corso degli anni, da ulteriori norme legislative.


Alcune spese (es. spese sanitarie, spese di istruzione secondaria e universitaria) danno diritto alla detrazione o deduzione anche se sono state sostenute nell’interesse di persone fiscalmente a carico. Il documento che certifica la spesa deve essere intestato al contribuente stesso o al figlio fiscalmente a carico. In quest’ultima ipotesi le spese devono essere suddivise tra i due genitori nella misura in cui sono state effettivamente sostenute. Se i genitori intendono ripartire le spese in misura diversa dal 50%, devono annotare la percentuale di ripartizione nel documento che comprova la spesa.

Il contribuente ha diritto alla DETRAZIONE per le seguenti spese sostenute per conto di familiari fiscalmente a carico:
 — sanitarie (righi E1 e E3);
 — per veicoli adattati per disabili (rigo E4);
 — acquisto di cani guida (rigo E5);
 — per assicurazioni sulla vita, contro gli infortuni, l’invalidità permanente e non autosufficienza (rigo E12);
 — di istruzione (rigo E13);
 — per attività sportiva dei ragazzi (rigo E16)
 — per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede (rigo E17 codice 18);
 — per il riscatto degli anni di laurea dei familiari fiscalmente a carico (rigo E17 codice 32);
 — per la frequenza di asili nido (rigo E17 codice 33).

Le spese per le quali compete la DEDUZIONE dall’imponibile anche se sostenute per conto di familiari fiscalmente a carico sono:
 — contributi previdenziali ed assistenziali (rigo E21);
 — contributi versati ai fondi integrativi al Servizio sanitario nazionale, per la quota non dedotta da parte del familiare (rigo E26 codice 1);
 — versamenti effettuati a titolo di previdenza complementare per la parte non dedotta dal familiare (rigo E30).

Generalmente, gli oneri sostenuti per le persone fiscalmente non a carico non danno diritto alla detrazione o alla deduzione né in capo al soggetto che ha sostenuto l’onere né in capo alla persona nel cui interesse sono sostenute.
 Abbiamo però alcune eccezioni a questa regola, costituite:
 — dalla detrazione spettante per le spese sanitarie sostenute nell’interesse di familiari non a carico affetti da quelle patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica (rigo E2);
 — dalle spese funebri (rigo E14);
 — dalle spese per addetti all’assistenza personale dei soggetti non autosufficienti (rigo E15);
 — dalla deduzione per le spese mediche e di assistenza specifica operate nei confronti di familiari portatori di handicap (rigo E25).

I soci di società semplici hanno diritto di fruire, in misura proporzionale, secondo quanto stabilito dall’art. 5 del TUIR, della corrispondente detrazione di imposta (oppure della deduzione dal proprio reddito complessivo) per alcuni oneri sostenuti dalla società.


Come si compila

Sulla base di quanto detto in precedenza, il Quadro E del Mod 730 / 2017 si compone di 6 Sezioni:


Le spese che hanno diritto ad una detrazione d’imposta sono le seguenti:

Invece gli oneri deducibili dal reddito complessivo sono i seguenti:

Nel prossimo articolo inizieremo l’analisi del Quadro “E” con la Sezione I: “Spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19% e 26%”.