A TU PER TU CON IL MAESTRO DEL BRAAI (reenboog.it)

di Antonio Drago, con Viky M. e Gaia Alberti — www.reenboog.it

Cape Town, South Africa

In molte culture cibo e fuoco si combinano creando una tradizione gastronomica antica di secoli, ma in Sudafrica queste abitudini, primordiali e intramontabili, pare siano le più vecchie al mondo! Le più remote prove del controllo del fuoco da parte dell’uomo risalgono infatti alla preistoria, in quella che viene definita “The Cradle of Humankind” (la culla dell’umanità), l’area paleontologica situata a nord-ovest della città di Johannesburg. Ancora oggi cucinare la carne sulla griglia non è solo una consuetudine bensì una vera e propria passione che diventa evento sociale e festa nazionale. Qui quest’arte prende il nome di “braai”, termine che in lingua Afrikaans significa “barbecue” e non a caso i “braaiers” migliori al mondo provengono dalla Rainbow Nation.

La copertina del suo libro, 2015.

I miei numerosi viaggi, da Pretoria a Kapstadt, hanno arricchito negli anni non solo l’interesse storico e naturalistico verso il Sudafrica ma anche la sua cultura del cibo in questo luogo cosmopolita da riscoprire! Tra le rivelazioni più entusiasmanti del mio recente soggiorno nel Western Cape c’è senz'altro l’eclettico e solare JEAN NEL. Famoso Weber Coach e super richiesto Caterer di Cape Town, è tra i braaiers più conosciuti di tutto il Paese, spesso ospite di trasmissioni televisive e noto anche per essere l’autore di numerosi libri di successo come “Cooking with Gas” e “Braai the Beloved Country” (editi da Jacana Media)nei quali condivide le sue ispirazioni e passioni che diventano ricette gourmet per parties a 5 stelle, risultato di 15 anni di straordinaria carriera tra cucina e catering. Anche per lui il braai non è solo “arrostire carne sulla brace”, piuttosto un vero e proprio stile di vita.

“La cottura di carne sul fuoco è qualcosa che definisce la nostra evoluzione come specie. L’atto di usare il fuoco per cucinare il cibo definisce anche la nostra struttura sociale”
- JEAN NEL

Per questa ragione i suoi libri contengono i segreti di una cucina variegata che include carne, pesce e piatti vegetariani. Dal boerewors al tjoppie, dagli antipasti in crosta di pane al salmone affumicato sposato con avocado piastrato fino a ricche insalate. REËNBOOG lo incontra a tu per tu per raccontarsi in un’esclusiva intervista italiana.

Il “Braai Guru” Jean Nel, South Africa.

JEAN, COME NASCE LA TUA PASSIONE PER LA CUCINA?

“La mia passione per la cucina è cominciata quando ero davvero molto giovane. Sono cresciuto con un’ottima maestra, mia madre, che mi ha insegnato tutto quello che so. Ricordo ancora con amore quando, in piena estate, metteva le pesche sul braai. E ricordo altresì le cosce di agnello che cucinavamo direttamente sul fuoco”.

COME HAI TRASFORMATO QUESTA DEDIZIONE IN CARRIERA?

“Ho iniziato con le grandi catene alberghiere ma presto ho realizzato che lavorare alle dipendenze di qualcun altro non faceva per me! Ho lavorato come food stylist finché un’azienda pubblicitaria mi ha commissionato il compito di realizzare la bandiera nazionale del braai. Il resto è venuto da sé. Cucinare è senz'altro la mia passione ma il braai … è molto di più”.

Photo. Jason Boud

TRA LE TUE NUMEROSE RICETTE QUALE PIATTO PREFERISCI PREPARARE?

“Ogni ricetta dei miei tre libri parla di me. Le amo tutte! Ma tra quelle più vicine al mio cuore c’è sicuramente la costoletta di maiale con salsa di fragole e aceto balsamico. E’ la mia gratitudine alla numerosa clientela italiana che vive qui a Cape Town”.

L’INGREDIENTE CHE NON PUÒ MANCARE NELLA TUA CUCINA?

“Gli ingredienti che non possono mancare nella mia cucina? Accidenti!!! Erbette fresche …odio quelle secche. E poi sono un fanatico di limoni, aglio e zenzero. Per una buona esperienza in cucina usare i migliori ingredienti è fondamentale”.

HAI GIÀ PUBBLICATO TRE BEST-SELLERS FAMOSI IN TUTTO IL SUDAFRICA. NESSUN ALTRO LIBRO IN PROGRAMMA?

“Sì, naturalmente! Sto lavorando ad un nuovo libro. Un libro che rende omaggio alla mia amata mamma. Tornerò alle mie radici, alla mia infanzia, dando ad alcuni classici del braai sudafricano una rivisitazione moderna”.

SAPPIAMO CHE VERRAI NEL NORD DELL’ITALIA MOLTO PRESTO. PERCHÉ?

“Sono stato di sicuro un italiano nella mia vita precedente (…ride…) adoro cucinare il risotto al tartufo bianco con un tocco di parmigiano. Verrò per esplorare i migliori mercati dei prodotti tipici italiani”.

DIRETTAMENTE DALLA SUA CUCINA UNA RICETTA FACILE E VELOCE:

GAMBERI CON BURRO AL LIMONE E SALSA PERI-PERI

24 gamberi sgusciati e senza teste

6 peperoncini rossi tritati

1 spicchio d’aglio finemente tritato

Paprika

59 ml di aceto di vino bianco

125 ml di olio d’oliva

Prezzemolo a foglia piatta tritato

  • I limoni si adoperano per servire

Aggiungere i peperoncini (ma rimuovere i semi per un peri-peri meno piccante), l’aglio, la paprika, l’aceto di vino bianco, l’olio d’oliva e il prezzemolo in un tegame e far cuocere lentamente per tre minuti. Poi con un frullatore tritare il tutto fino ad ottenere una salsa cremosa. Far raffreddare completamente la crema ottenuta in una piccola ciotola accanto al braai.

Nel frattempo scottare i gamberi con 45ml di salsa. Gettarli quindi sul braai ardente con dell’olio d’oliva per 2 o 3 minuti per lato. Infine spazzolarli con la restante salsa peri-peri e aggiungere il limone fresco.

#irresistibili

Baie dankie, Jean