Da un grande potere derivano grandi responsabilità

Diciamolo ad alta voce: non è solo una questione di business.
Se parliamo di formazione digitale parliamo anche di qualcos'altro e in questo altro mettiamo una parola non semplice e non leggera: “responsabilità”.
Perché? Ve lo spieghiamo in 3 tappe.

IAB EUROPE
A fine novembre, IAB Europe ha condiviso un report intitolato “Human Capital in the Digital Environment”, un’analisi a livello continentale con l’obiettivo di “to identify the main challenges that both recruiters and candidates face when hiring or transitioning into digital marketing and communication, with a focus on training needs and potential future priorities for education on digital topics” (grassetto nostro).
Alla prima edizione, lo studio ha coinvolto formatori, HR specialist, specialist e aspiranti tali provenienti da 24 mercati, per un interessante spaccato dello stato dell’arte.
Ne consigliamo certamente la lettura (sono 23 slide, ça va sans dire) ma sottolineiamo subito il fulcro “The e-marketing industry has tremendous educational needs and is subject to the most dynamic changes, requiring constant updating of qualifications in order to preserve relevance”.
Cambiamenti dinamici, aggiornamento costante, rilevanza da mantenere: stiamo parlando di “educational needs” che possono fare la differenza in maniera estremamente reale nel presente e nel futuro tanto dei professionisti quanto delle aziende. 
Questa è responsabilità: fornire una formazione capace di rispondere a queste richieste “tremendous”.

DESI
DESI sta per Indice di digitalizzazione dell’economia e della società e, annualmente, misura lo stato del digitale nei 28 Paesi dell’Unione Europea (consultabile qui). Non ci interessa ironizzare sulla classifica: nel 2018 l’Italia si è posizionata al 25° posto. Ci interessa molto di più la considerazione che viene fatta: “Come negli anni precedenti, la sfida principale è rappresentata dalla carenza di competenze digitali”. Una carenza che è evidentemente di sistema e che non riguarda solo skill verticali ma che, in ogni caso, ne è alla base.
E per questo non possiamo dimenticarla.
Questa è responsabilità: fornire una formazione che vada a fondo, più a fondo e che sappia interagire con un sistema più ampio.

ISTAT
Ne avevamo già parlato qualche mese fa ma il tema rimane importante: attendendo la versione aggiornata, secondo il Rapporto Istat sulla Competitività dei settori produttivi il 63% delle aziende made in Italy non ha ancora fatto proprie le opportunità del digitale.
Quali sono le ricadute? Quante sono le occasioni perse? Tante, troppe.
Questa è responsabilità: fornire una formazione che aiuti effettivamente le aziende a fare proprio il digitale e a portarlo nella loro quotidianità.

Si, abbiamo una visione ampia e concreta della formazione: vogliamo rendere le persone, e di conseguenza le aziende, in grado di capire cosa il digital può fare per loro.
Chiaro: le competenze necessarie sono tante e trasversali, motivo per cui la nostra formazione è pensata su misura ed è aperta a tutte le competenze che appartengono ad un’agenzia come AQuest.

Lo dicevamo: per noi la formazione non è solo questione di business.
Vuoi conoscerla da vicino?

Autore: Nicola Ferrari