La Realtà Aumentata cambierà il mondo e le nostre abitudini

La Realtà Aumentata può essere utilizzata con opportuni dispositivi e applicazioni che interpretano la realtà e l’aumentano con oggetti e informazioni.

La Realtà Aumentata (augmented reality, abbreviato “AR”) è un sistema di grafica interattiva che permette, tramite apposti dispositivi, di aumentare il contesto reale aggiungendo informazioni digitali e animazioni virtuali in tempo reale.

Un esempio recente è Pokémon Go, il gioco fenomeno sviluppato da Niantic, in cui proprio grazie alla Realtà Aumentata avevamo l’obiettivo di catturare i famosi Pokemon nelle strade delle nostre città. Tramite la camera del nostro smartphone e l’applicazione ufficiale del gioco avevamo la possibilità di andare a caccia di questi esseri e visualizzarli in tre dimensioni nel contesto reale.

La realtà virtuale è molto più vecchia di quanto si possa pensare, nasce con la computer grafica tra il 1970 e il 1980, verso la fine del 1960 si considera l’inizio.

La prima apparizione di Realtà Aumentata applicata a tecnologia indossabile è stata in un lavoro su un visore indossabile, di Ivan Sutherland nel 1968, scienziato e informatico statunitense, pioniere di internet con il progetto “The Sword of Damocles”. Proprio a Sutherland si deve infatti l’ideazione degli occhiali per la realtà aumentata.

La Realtà Aumentata è stata impiegata quindi già nel passato, dagli anni 60 in ambiti molto verticali come militare, medico o nella ricerca. Nel 2009 grazie al miglioramento della tecnologia, la realtà aumentata è arrivata anche nel mondo dell’advertising con campagne di comunicazione che usufruivano di questa nuova tecnologia.

Il termine “realtà aumentata” viene coniato solo nel 1992 dal ricercatore Tom Caudell.

Nel 2014 Google lancia il progetto X, ovvero i Google Glass, gli occhiali di Google in cui grazie a un piccolo display posizionato sopra l’occhio, era possibile ottenere informazioni aggiuntive, come indicazioni stradali, ricerche su google, chiamate telefoniche, meteo e molte altre.

La Realtà Aumentata può essere utilizzata con opportuni dispositivi e applicazioni che interpretano la realtà e l’aumentano con oggetti e informazioni.

Il progetto di Google Glass però nel 2016 ha avuto un arresto, e da li a poco sono entrati nel mercato altri player come Microsoft con HoloLens, Apple con Air Kit dedicato ad iOS11, Facebook con AR Studio integrato in FB Messenger, Snapchat con le sue Lenti AR e per concludere lo stesso Google con Tango.

Tra tutti questi player abbiamo alcune differenze in base all’utilizzo e fruizione della Realtà Aumentata. Apple, Facebook, Snapchat hanno costruito una serie di sistemi di Realtà Aumentata e integrati nel loro sistema operativo, Google ha sviluppato un’applicazione dedicata dal nome Tango e Microsoft un visore chiamato HoloLens.

Se dovessimo fare i puristi della AR, è bene precisare che quando parliamo di Microsoft HoloLens, rimaniamo sempre nella sfera della Realtà Aumentata, ma diventato interattiva in quanto gli oggetti possono essere plasmati e modificati parliamo di Mixed o Merged Reality.

Microsoft HoloLens è il visore firmato con tecnologia Microsoft che permette di proiettare, in un contesto reale, oggetti virtuali olografici, anche con la possibilità di interagire con loro. Il visore di Microsoft è praticamente un visore da indossare sulla testa con lenti trasparenti che permettono di vedere l’ambiente circostante, sensori avanzati e audio surround che permette di capire da dove proviene il suono.

La Realtà Aumentata permette alle persone di essere coinvolti in un’esperienza unica e originale offrendo loro contenuti aggiuntivi e informativi rispetto al contesto in cui si trovano.

Possiamo immaginare quindi che sono molti i settori in cui poter usare la Realtà Aumentata, come i Musei, Eventi, Turismo, città e territori, GDO, Aeroporti, parchi a tema, teatri e concerti, trasporti, automotive e ancora molti altri.

Cosa dovremo aspettarci dalla Realtà Aumentata?
 
 La realtà aumentata è sicuramente qualcosa che in questi ultimi anni sta iniziando davvero a cambiare abitudini e percezione delle persone. La Realtà Aumentata avrà un impatto nelle vite di tutti noi anche entrando in sfere private come può essere la propria casa o automobile. Questa tecnologia potrà anche semplificare e supportare alcune professioni tecniche o pericolose, dall’architetto all’artificiere.

Per quanto riguarda la AR in campo Marketing, sicuramente vedremo sempre più attività interattive che avranno l’obiettivo di aumentare l’esperienza circostante, e a differenza di esperienze immersive come con gli Oculus, la AR rimarrà una via di mezzo per non fare perdere la cognizione del tempo e dello spazio, ma offrire il modo per vedere e apprezzare di più di quello che abbiamo davanti.

Autore: Giuliano Ambrosio
Data di pubblicazione: 16/08/2017