RIALZARSI E’ DONNA?

Maschile e femminile a confronto

Mi piace ricordare che esattamente un anno fa mi imbattevo in un trafiletto del Concorso letterario “Rialzarsi è donna”, lanciato da APID al Salone del Libro 2017.

Pensai immediatamente : ci provo! Oggi il mio racconto “Il sentiero meno battuto” è fra i 15 che compongono l’antologia “Rialzarsi è donna” , pubblicata dalla NEOS EDIZIONI. Scrivere è stata per me una bellissima occasione per rimettere meglio a fuoco il mio percorso professionale, imprenditoriale ma soprattutto il mio essere donna.

Scrivere è stato per me un modo per rispondere a tante domande ma anche e soprattutto per pormene di nuove.

Fra tutte: “Veramente la resilienza è un’attitudine che appartiene più a noi donne?” Chi mi conosce sa quanto poco mi piace schematizzare il mondo dividendolo fra donne e uomini intesi come soggetti che agiscono assecondando un destino che l’appartenenza al proprio genere stabilisce a priori.

Ogni persona è unica e l’appartenere ad un genere piuttosto che ad un altro non deve rappresentare un ostacolo per diventare ciò che si è, per esprimere appieno il proprio carisma.

Nata da una famiglia in cui l’essere individuo femminile avrebbe dovuto tracciare un percorso del tutto diverso da quello che un po’ per pro-vocazione e un po’ per vocazione ho poi scelto di intraprendere, oggi, la mia risposta alla domanda in premessa e sì e no nello stesso tempo. La resilienza è la caratteristica delle persone che prima di sapersi rialzare hanno la ‘capacità’ di cadere, di tutte le persone che hanno il coraggio di perdere l’equilibrio, di fare quel passo in avanti che con buona probabilità ti farà crollare ma che ti consentirà anche di uscire dalla zona di confort che a volte può diventare la nostra prigione.

Rialzarsi è la capacità di tutte quelle persone che sanno accogliere, accettare la propria umanità, fragilità e caducità per passarci attraverso e superarle, di tutte quelle persone che sanno ascoltare la loro parte femminile presente in ogni individuo, che sia uomo o donna.

Ma rialzarsi è anche la capacità di tutte quelle persone dotate di coraggio, tenacia e forza di andare avanti sempre e comunque, di tutte quelle persone che sanno ascoltare la loro parte maschile, presente in ogni individuo, che sia uomo o donna.

Chi mi conosce sa bene che questa è la mia credenza più profonda, ciò che mi motiva a fare ciò che faccio nel mio modo, cioè occuparmi di head hunting e di formazione manageriale da ormai più di 20 anni perché intrecciando storie di persone e di organizzazioni cerco di creare armonia fra questi due mondi lontani, il femminile e il maschile, fra l’essere e il fare, fra il riflettere e l’agire, tra il fermarsi e l’andare avanti. Non sono punti contrapposti, ma facce della stessa medaglia, tappe di un medesimo percorso. Nell’equlibrio fra questi due mondi io vedo la mia realizzazione e la possibilità di dare il mio contributo per un mondo migliore. Un mondo in cui partendo innanzitutto dalla creazione di un’armonia fra il maschile e femminile dentro di noi, possiamo estenderla nei contesti in cui viviamo: la famiglia, la scuola, il mondo delle imprese, delle istituzioni e della politica.

Ho sempre fondato le mie scelte su questa credenza, ma solo la scrittura del racconto “Il sentiero meno battuto” mi ha offerto questa nuova profonda consapevolezza, mi ha fatto fermare per riflettere, per ascoltare e scendere nei mie abissi. Per rialzarsi e ripartire con nuove progettualità come IMAGINE HUNTING, l’Executive Search per il settore Moda, progetto che sintetizza e rilancia il mio percorso verso un futuro di nuove ripartenze.

Per il video relativo il Concorso: https://www.youtube.com/watch?v=a-jvRiZz0B4

Sabina Rosso — Managing Director at About Job, Head Hunter at ImagineHunting

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