Che il viaggio abbia inizio!

Inizia tutto da li, un avocado.

Ho sempre amato l’avocado e tutte le sue declinazioni culinarie, l’ho sempre mangiato ma con attenzione, guardandomi bene dal mangiarlo e cercando di tenerlo come un bene prezioso, qualcosa da mangiare una volta ogni tanto come piccola eccezione e sono sempre stato convinto che le sue proprietà non fossero proprio benefiche.

Sapevo che era un cibo ricco di grassi e questo, nella mia mente, ha attivato un campanello d’allarme come per dire:

Hey ti piace l’avocado, è delizioso, ma stai attento

E così sono andato avanti per anni cercando di concedermelo sempre come piccolo premio.

Un bel giorno ho iniziato a seguire i consigli di una nutrizionista, che mi ha fatto seguire un regime alimentare con un consumo medio giornaliero di 1700 kcal. Avevo trovato la mia dimensione e riuscivo a mangiare serenamente, inoltre, prendendo consapevolezza delle calorie dei cibi e facendo sport, in qualche mese sono passato da circa 100 kg a 92 kg, ed ero sulla buona strada per raggiungere il primo traguardo di 88 kg che mi ero imposto (peso che avevo prima di arrivare a 100 kg).

Ad un certo punto io e mia moglie ci siamo trasferiti in una nuova casa, è stato un trasloco lungo e questo (assieme ad altri fattori personali), mi ha fatto incappare nell’errore di “prendere una pausa dal regime alimentare”, perché avendo poco tempo a disposizione per allenarmi e fare la spesa con una certa cura, ho preferito abbandonarmi a piatti pronti come cotolette, cordon bleu, patate surgelate, pasta come se piovesse, poca verdura ecc… Sempre coscienzioso che questa alimentazione era scorretta, non mi faceva assolutamente bene ma che sarebbe stato per un breve periodo, dovevo tenere duro. Assurdo penserete voi, ma nella testa di una persona che ha sempre avuto il complesso del peso funziona così, non ha senso, ma è così.

Senza accorgermene ho abbandonato completamente il regime alimentare, quello stand by che doveva durare poco più di un mese è durato poco meno un anno e in quest’ultimo anno sono passato da 92 kg a 101,3 kg, l’umore è diminuito sensibilmente e avevo sempre sonno, mi sentivo uno straccio ed era ora di darci un taglio.


Mia moglie (santa donna e mia salvezza) ha deciso di andare dalla stessa nutrizionista che seguiva me l’anno prima, anche lei ha così cominciato a seguire un regime alimentare di circa 1600 kcal, tra me e me ho pensato:

potrei tornare anche io a seguire un’alimentazione corretta, l’ho già fatto e stavo bene, tra l’altro da 1600 a 1700 kcal non cambia nulla e potremmo mangiare assieme le stesse cose, perché non riprovare?

E così siamo arrivati ad oggi e a questo blog, da quando ho ricominciato, sono passato da 101,3 kg agli attuali 95,8 kg sono 5,5 kg in un mese circa (salvo verifica con pesata di domani). E sono a -3,8 kg dal mio primo obbiettivo di 92, sono sulla strada giusta e ci riuscirò. Ho deciso di mettere in piedi questo blog per tenere un diario personale, dare consigli ed esperienze in prima persona a chi vuole percorrere la stessa strada e dimostrare che se posso farlo io, possono farlo milioni di persone che si trovano nella stessa situazione, non è difficile come si crede, sono 3 i componenti per la riuscita di questa ricetta:

  • Perseveranza: nulla deve distogliervi dal vostro obbiettivo, qualunque esso sia.
  • Consistenza: meglio piccole soddisfazioni frequenti che la ricerca del risultato immediato.
  • Informazione: importantissima, dovete sapere tutto di quello che mangiate e quello che fate.

Ah si, quasi dimenticavo! L’avocado! Che c’entra l’avocado direte voi? Centra che sono sempre stato convinto del male di un alimento che mi piaceva tanto e l’ho sempre mangiato con un certo riguardo, mangiando però senza problemi cose come wurstel (adoro i wurstel), cotolette etc.. giusto per farvi capire, 1 wurstel da 84 gr ha 148 kcal, è ottenuto dalla macellazione di non si sa quali parti di un animale ed è ricco di grassi saturi (cattivi per l’organismo). La stessa quantità di avocado ha più o meno le stesse calorie ma è ricco di calcio, vitamina c, magnesio e potassio, inoltre i grassi che lo compongono sono prevalentemente insaturi (buoni per l’organismo), ed è un frutto della terra non frattaglie di animale macellato. Ora mangio un avocado alla settimana circa (suddiviso in diversi giorni come spuntino, contorno di un piatto o ingrediente di un panino), fa benissimo al mio organismo, è una delle cose che mi piacciono di più al mondo e l’ho evitato per tanto tempo solo perché mi sono fermato alla superficie, l’avocado è diventato una sorta di nuovo inizio, grazie a quel frutto ho capito che seguire un regime alimentare equilibrato non significa rinunciare a qualcosa di buono in sostituzione di qualcosa di insipido e bruttino da vedere, salutare non è sinonimo di rinunciare.

Voglio dire, non è questione di perdere peso, quello è secondario e verrà automaticamente quando e se lo vorrete, il punto è prendere atto della situazione per migliorare e sentirsi meglio.

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