Essere scemi nella storia, essere scemi in generale.

La tesi più in voga tra i più accreditati opinionisti di destra — tipo il signore con la riga in mezzo e i pantaloni a vita alta che al bar Pippo ogni cazzo di mattina prende il cappuccino tiepido, maledetto selvaggio— è che parlare di fascismo, nel 2018, è stupido, perché il fascismo è un fenomeno storico di 80 anni fa, e che i politici di sinistra dovrebbero occuparsi di cose concrete e attuali, tipo gli immigrati, l’Irpef e il topinambur. Come dire che non dovremmo più occuparci del terrorismo perché l’Isis non ha più uno Stato. O che non dovremmo più occuparci dei matti perché i manicomi sono stati chiusi. Il fascismo è stato un fenomeno storico, certo, caratterizzato da marcette idiote, leggi razziali e ciccioni pelati. Ma il fascismo è stato anche e soprattutto il pensiero scemo di alcuni milioni di persone che hanno pensato che marcette idiote, leggi razziali e ciccioni pelati fossero un buon modo di occupare periodi storici per altro privi di grandi divertimenti. E quegli scemi, quando è finito il periodo del fascismo storicamente determinato, non è che abbiano smesso per incanto di essere idioti e fascisti (scusate la ripetizione), ma son rimasti fascisti in libera uscita. E quei fascisti in borghese han continuato a far figli, a parlare ad altre persone, a vivere in mezzo a noi, e hanno fatto sì che quel loro pensiero miserabile non scomparisse dalla faccia della terra, ma continuasse a mietere vittime nei cervelletti meno fortunati. Combattere il fascismo oggi non significa evitare che un ciccione pelato qualsiasi ripristini una dittatura basata sull’uso distorto degli avverbi di modo, non siamo così scemi da dare tutto questo credito a quattro coglioncini con gli anfibi rubati al fratello grande. Combattere il fascismo oggi significa prendere un antibiotico di semplice ragionevolezza per impedire che questi lembi di idiozia diventino virali, contagiando altri sfortunati imbecilli. Mi direte, ok, ma così stai semplicemente dicendo che tutto ciò che è stupido è fascista, e che combattere il fascismo alla fine vuol dire solo proteggersi dalla stupidità.

Beh sì, in effetti potevo dirlo anche solo così.