A cavallo dei 35

Ero seduta in un angolo molto scomodo della mia adolescenza.

Gli angoli non sono mai soli. Ci sono altri angoli, che scorrono più o meno adiacenti, ad angolo retto, sono ottusi o molto acuti, ma dove c'è un angolo ce n'è solitamente un altro.

Ora mi trovavo a cavallo tra rettitudine e ottusità.

O forse ad angolo.

Quindi i cavalli in un certo senso in questa storia contano.

Un cavallo è una bestia. Non si doma facilmente.

Cosa so dei cavalli?

Sono stati di grande aiuto a molti uomini e donne.

Attraversare un momento sul dorso di un cavallo può significare la salvezza e la riuscita.

Un cavallo può guardarti con sospetto. Può scalciarti con un dispetto.

Può farti stringere i muscoli delle cosce tanto forte da procurarti crampi.

Anche sedersi agli angoli può aiutare a comprendere le situazioni.

Perchè se ti senti scomodo, su un cavallo come su un angolo, allora senti tutto. Tutta la tua inadeguatezza.

Bagliori, sbuffi, sudore, freni.

E poi puoi riuscire a domare la bestia, facendogli annusare tutta la tua presenza.

Essere a cavallo. Essere a un angolo.

Il fumo negli occhi.

La presa insicura.

Avere 15 anni, averne 35.

Trovarsi lí, a cavallo di un momento. Proprio dietro l'angolo.

Il pensiero inizia a farsi confuso a questo punto.

Nel blu profondo, non ci sono bestie divoranti. Ci sono solo desideri.

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