Perché centralizzare?

Scrivevo il 5 aprile, in apertura del mio articolo sul Leviatano:

Lo stato nazione, una invenzione del XIX secolo, utile ai plutocrati per esercitare più facilmente il loro potere e fare i loro affari.
Centralizzare vuol dire dare ordini al centro, un solo punto di controllo, così che arrivino nelle diverse periferie anziché avere a che fare con ciascuna periferia, potenzialmente riottosa innalzando così il costo e il tempo necessario all’esercizio del controllo.

Ieri la Boschi alla riunione della commissione trilaterale afferma quanto segue, voce dal sen fuggita:

Nel frattempo il politico ed economista indiano Nand Kishore Singh chiede ministro Boschi della riforma della Costituzione e del prossimo referendum. “Ecco- risponde lei- quel referendum avrà un impatto più profondo sulla nostra politica energetica, perché ora dobbiamo dividere le decisioni con venti regioni, con venti legislazioni, ma dopo la riforma avremo solo una strategia e una legislazione per tutta l’Italia. Così, sono certa, avremo anche più peso in Europa”.

E intanto Mattatella, il capo dello Stato, incontra i membri della trilaterale al Quirinale…

http://youtu.be/osAOCzCZFM0