studio televisivo del programma “relazioni pericolose” su la7

Consigli per le poli-interviste

Sarete ospiti di Amici di Maria o dalla Raznovic? O state solo cercando di spiegare il poliamore al vostro amico che scrive sul giornaletto del paese?

Beatrice Gatta
Nov 17, 2013 · 10 min read

Qualunque sia la vostra missione, essere intervistati comporta sempre il rischio di essere citati erroneamente o di venire sfruttati per secondi fini. Questi consigli di comunicazione vi aiuteranno a mandare a segno il vostro messaggio forte e chiaro.

lo studio televisivo del Talk Show “Riverboat”.

Prima dell’Intervista

  • Chiaritevi i vostri obiettivi

Chiedetevi cosa volete ottenere con questa intervista: visibilità solo per voi e la vostra piccola realtà locale/gruppetto di amici/sitarello o blog? o volete davvero aiutare la gente? Come impatterà tutto questo sulla comunità, sulla vostra vita e sui vostri cari? Valutate costi-benefici e rischi-vantaggi per tutti i coinvolti, non solo per voi stessi. E se vi capita di farvi prendere dall’emozione, ricordatevi sempre perché lo fate.

  • Evitate di fare outing imbarazzanti

Prima di firmare la liberatoria, pensate a quanto volete essere “aperti”. E’ più facile restare anonimi sulla carta che in video. Se siete su una rete locale in Piemonte, è improbabile che la vostra prozia di Napoli lo venga a sapere. Ma non si sa mai. Anche se per voi va bene uscire allo scoperto, state attenti a non fare outing ad altri.

Parlate con amici e partner prima dell’intervista, e prendete accordi chiari su cosa dire.

Potete usare pseudonimi o appellativi generici come “compagno” per parlare di loro, o non parlarne affatto.

  • Coinvolgete la comunità

La vostra intervista può essere usata per arricchire la vostra comunità! Se sarete ad uno show con del pubblico in studio o domande da casa, cercate di far partecipare quanti più poli possibile. Mettetevi d’accordo su cosa dire. Se saranno nel pubblico, che siano entusiasti, ma mai maleducati.

  • Siate Preparati

Studiate chi vi vuole intervistare: Quando venite contattati, fatevi già un’idea di ciò che vi aspetta e di come vi verrà permesso di esprimervi: di che rete si tratta? Che reputazione ha? Com’è il programma? Che tipo è l’intervistatore? Quanto tempo avrete? Sarete in diretta o registrati? Verranno fatti dei tagli? Come viene gestito il montaggio?

Cercate di evitare programmi che operano scorrettamente verso gli intervistati. Verrete intervistati da soli o con altri? Chi altro sarà presente? Cercate informazioni sugli altri ospiti e, se possibile, scambiate due parole con loro prima dell’intervista. Dopotutto, si sa che a noi poli piace la trasparenza!

Sappiate cosa dire: Ricordate che una volta che dite qualcosa, non potete rimangiarvelo.

A volte si può chiedere di parlare “fuori verbale”, coi giornalisti cartacei, ma non in diretta. Ci saranno solo dei brevi momenti di “fuori onda” (ma spesso anche quelli vengono registrati e possono essere riutilizzati. Programmi come Striscia la Notizia o Paperissima fanno largo uso di spezzoni di fuori onda da altri programmi, per esempio).

Un bravo giornalista ricontrollerà i suoi appunti con voi in caso di errori, ma una volta firmata la liberatoria non avrete più nessun controllo sui contenuti.

  • Fate una lista delle cose da dire con delle priorità e controllate che ogni punto sia in tema con la trasmissione. A volte potete accordare che vi vengano fatte certe domande con il conduttore.
  • Se avete documentazione utile, inviatela all’emittente prima dell’intervista e chiedete di rendere le informazioni fruibili per il pubblico in qualche modo.
  • Fate Pratica

Fate pratica con l’aiuto di un amico o un parente: un feedback esterno è importantissimo per perfezionare la vostra presentazione. Se potete, registrate le vostre sessioni di pratica e riguardatele insieme a qualcuno. Se non c’è nessuno disponibile, fate pratica davanti a uno specchio(sempre meglio che niente, no?).

Concentratevi su tre cose: un’esposizione chiara e sintetica, la cura del linguaggio del corpo, e la gestione delle emozioni vostre ed altrui di fronte ad un pubblico.

Fate pratica su queste cose:

  • Curate il meta-linguaggio: gesti, espressioni del viso, tono di voce. Comunicate pacatezza ed entusiasmo anche con il corpo.
  • Simulate con un amico stili di intervista simili a quelli del programma.
  • Fate impersonare l’intervistatore ad un amico: comincerà con domande educate, per poi farne di sempre più aggressive, taglienti, spiazzanti, o addirittura provocatorie ed offensive. Fategli impersonare coach anche i possibili ospiti. Ce ne sono alcuni particolarmente ostici che vi consigliamo di prepararvi ad affrontare: il fondamentalista, il deluso e l’esperto. 1- Il Fondamentalista religioso: non litigateci, ma mostrate un chiaro disaccordo. Chiarite che il poliamore è praticabile da tutti, senza distinzioni religiose, razziali ed etniche. 2- Il Poli-deluso: spesso si tratta di una persona che ha subito un adulterio o che ha vissuto male un’esperienza pseudo-poli come ad esempio lo scambismo. Non contraddite la loro esperienza, anzi siate solidali poiché che le brutte esperienze capitano a tutti, mono o poli che siano. Chiarite che la loro esperienza non era poliamore perché mancava di elementi fondamentali quali l’eticità o la trasparenza, ed empatizzate con la persona e con la sua delusione. Parlate della vostra esperienza positiva e di come si creano buone esperienze poliamorose. 3- L’Esperto: di solito è un opinionista con nessuna reale conoscenza o esperienza di poliamore: è il classico dottore chiamato per dirvi che non ha mai visto una coppia aperta felice. Gli opinionisti poli-negativi tendono ad emettere ogni sorta di baggianata infondata o a citare solo soggetti disfunzionali. Neutralizzatelo facendo notare che forse è lui a non saper individuare poli di successo a causa del suo marcato pregiudizio. O forse il suo indicatore di “successo” non corrisponde al loro(ad esempio la durata di una relazione non sempre è indicatore del benessere della stessa, anche se si tende a considerarla tale). Notate anche che questi “esperti” raramente si informano su come una vera relazione poliamorosa funzioni. Evidenziate, pacatamente, l’errore di spacciare per fatti delle opinioni prive di fondamento.

L’Intervista

  • Siate Impeccabili

Qualche consiglio tecnico:

  • Se volete restare anonimi, fate attenzione a non rivelare dettagli che potrebbero rendervi facilmente riconoscibili. E’ sorprendente quanto poco basti per portare all’ identificazione da parte di qualcuno che già vi conosce: un tatuaggio, un capo abbigliamento tipico, un intercalare particolare.
  • Non arrivate in ritardo all’appuntamento: anche se non è una diretta, gli studi televisivi e le radio sono sempre molto strette coi tempi. Rispettate le scadenze dei giornalisti cartacei.
Vulvia è seccata perché il suo look distrae gli spettatori.
  • Pensate al vostro aspetto per la tv: Non indossate indumenti bianchi perché creano fastidiosi bagliori sotto i riflettori. Chiedete cosa indossare. Siate voi stessi, ma con sobrietà: ricordatevi che state cercando di farvi ascoltare. Non ci riuscirete se il vostro look è distraente.
  • Chiedete dove guardare quando parlate prima dell’inizio della trasmissione, evitando interruzioni durante lo show.
  • Se la location dell’intervista sta a voi, sceglietela bene: anche solo in caso di intervista cartacea dice chi siete. Scegliete un luogo privo di distrazioni e interferenze.

Durante l’intervista siate corretti, sobri e calmi

  • La Tecnica Numero Uno di ogni intervista: usate ogni singola domanda come trampolino per dire quello che volete. Per esempio: se qualcuno obietta che il poliamore è contro Dio, non imbarcatevi in una discussione teologica e niente sarcasmo. Rispondete invece che l’amore dei vostri partner è parte integrante della vostra spiritualità. Dopodiché seguitate a dire quanto i vostri partner siano preziosi in caso di bisogno e le altre cose importanti per voi.
  • La seconda tecnica più importante è non divagare. Ricordate che avete poco tempo, e le digressioni confondono il pubblico e ne riducono l’attenzione.
  • Occhio al linguaggio: resistete alla tentazione di inondare il pubblico con il gergo poli e i suoi vari inglesismi, altrimenti vi toccherà dilungarvi in spiegazioni e annoierete il pubblico. Usate parole intere, non acronimi come “NRE”. La parola “compersione”, invece, è un ottimo modo per spiegare la gelosia nel poliamore. Quando esitate, fate brevi pause: suonano molto meglio degli “uhm” e degli “eeeh…” Evitate un linguaggio gratuitamente divisivo, discordante o provocatorio. Non alzate la voce, e niente attacchi personali.
  • Quando avete a che fare con dei detrattori, mantenete la calma. Non urlate ed aspettate il vostro turno. Se il conduttore non riesce a mantenere l’ordine in studio, alzatevi e uscite.
  • Animate le parole: esempi concreti sono sempre meglio dell’ennesima frasetta da manuale. Un linguaggio vivace, accurato e ricco di metafore renderà la vostra esposizione memorabile. Siate pure ripetitivi, se aiuta la discussione.
  • L’umorismo è ok, ma niente sarcasmo eccessivo. Bene l’autoironia, ma non l’autocommiserazione.
  • Non parlate troppo dei problemi ed evitate frasi che siano isolabili dal contesto: in questo modo non darete modo agli addetti al montaggio di rimaneggiare il discorso in chiave negativa.(NB: Non stiamo consigliando la disonetà, ma di restare concentrati sull’obiettivo: dire che il poliamore esiste).
  • Sappiate gestire le domande negative: vi fanno presente che i poli sono esposti alla gelosia? Rispondete che chiunque lo è, e che cambia solo la modalità in cui la gelosia viene affrontata. Fate presente che i poli hanno la stessa quantità di problemi dei mono, e che anzi la nostra propensione alla trasparenza ci aiuta a comunicare meglio e quindi a risolvere i problemi.
  • Preparatevi alle domande sul sesso! Sì, il sesso fa ascolti ed è nelle piccole sporche menti di molti giornalisti, ma non dovete per forza dar loro quello che vogliono. Non dite niente che non vi sentiate di dire. E in ogni caso i vostri accordi sulla comunicazione o sul fluid-bonding sono molto più rilevanti di quantità di orgasmi e posizioni.
  • La regola del 15: Tenete ogni punto a circa 15 secondi. Più vi dilungate, più verrete interrotti dal presentatore.
  • Materiale utile: Se richiesto, portate libri, riviste, un volantino del vostro sito o del locale di ritrovo dei vostri eventi poli, e cercate di nominarli durante l’intervista. Si può chiedere di far comparire queste informazioni in sovraimpressione.
  • Focalizzatevi: Se avete incontrato un partner a un poliaperitivo, polimeriggio, cuddle party, seminario di tantra o ecosessualità, evento BDSM, festino per scambisti, corso di case in paglia, ritrovo per nudisti, Xplore, gioco di ruolo dal vivo, festival di fantascienza o festival pagano o incontro dell’oratorio e quel giorno pioveva… dite semplicemente che vi siete conosciuti a un evento sociale. Sì, lo sappiamo che molti poli sono anche geek, o appassionati di bdsm, o di altre pratiche più o meno alternative, ma tenete presente che quando andate in tv voi singoli individui diventate portavoce di un intero movimento culturale, il quale potrebbe non riconoscersi nei vostri altri hobby, passioni o feticci. E non volete neanche passare il resto del vostro tempo a spiegare nessuna di queste attività. Cercate di parlare di poliamore e basta. Ci saranno altre occasioni per parlare della stufa pirolitica che avete costruito insieme!

Lista di domande tipiche

Corrado Guzzanti nel programma “Il caso Scafroglia”.
  • Perché siete passati dalla monogamia al poliamore?
  • Come vi siete sentiti quando il vostro partner ha cominciato ad avere quello che molti di noi chiamerebbero un amante?
  • Dove trovate il tempo per tutte queste relazioni extra? Il poliamore non è una gran fatica?
  • Quindi ti dai da fare con la tua ragazza mentre tua moglie pulisce casa? E’ OK se lei non ha un appuntamento con un altro?
  • Quindi chi fa sesso con chi e dove?
  • Fate sesso tutti assieme nello stesso momento? Tuo marito se la fa con il tuo ragazzo?
  • Come gestite l’aspetto economico?
  • Vedere tuo marito con un’altra donna ti fa sentire inadeguata?
  • Sei mai geloso? Come affronti la gelosia?
  • Come rispondete a tutti gli psicologi che spiegano il poliamore come un espediente per chi si sente insoddisfatto del proprio partner o per coprire la propria mancanza di autostima?
  • Non avete paura di beccarvi l’AIDS o qualche altra malattia?
  • Il poliamore non va contro quei principi della chiesa cattolica che sono alla base della nostra società?
  • Come potete definirvi impegnati in una relazione con il vostro compagno se poi flirtate in giro con altra gente?
  • Cosa vi fa pensare di poterla fare franca con l’adulterio?
  • Il vostro accordo di donna che vive con due uomini è solo un modo per mascherare una relazione omosessuale?
  • Perché avete bisogno di avere più di un partner sessuale?
  • La Bibbia è contro a queste cose, andrete all’Inferno!!
  • Queste sciocchezze possono andare bene a voi, ma non siete preoccupati di quanto male state facendo ai vostri figli?
  • I vostri bambini come spiegano la vostra strana relazione ai loro coetanei?

Il Dopo Intervista

Spargete il verbo

Diffondete il prodotto finito e fate supportare l’intervista da quanti più poli possibile con commenti positivi sul sito del giornale/canale e sulla pagina facebook, e spammando ovunque il link.

Archiviate tutto

Conservate la documentazione usata. Salvate l’intervista, fate una copia dell’articolo, tenete il materiale usato per prepararla.

Raccogliete i feedback

Annotatevi cosa va cambiato per la prossima volta. Fate fare una critica dell’intervista a parenti e amici: vi siete fatti capire? Avete toccato tutti gli argomenti?

La gestione dell’evento: è stato fatto il possibile per evitare eventuali problemi, imprevisti o fraintendimenti?

E’ stato dato un sufficiente preavviso a chi di dovere nella comunità, in modo da favorire il più possibile la divulgazione del servizio? C’è stata coordinazione e organizzazione sufficiente a coprire l’evento e supportarlo e/o assistervi in quanto comunità?

Rapporti con intervistatore e direzione.

Suggerite degli approfondimenti all’intervistatore: se il suo pezzo su “Cos’è il poliamore” ha successo, probabilmente ci sarà anche spazio per “Bambini in famiglie poliamorose” o “La gelosia nelle relazioni poli”.

Mantenete i contatti con l’intervistatore o la rete e rimaneteci in buoni rapporti. Ringraziateli una volta pubblicata l’intervista. Se invece ci sono stati problemi o il prodotto finale vi ha delusi, fatelo sapere a intervistatore e direzione.

Fate festa!

Organizzate un evento poliamoroso per poli-curiosi e poli-principianti subito dopo l’intervista e promuovetelo. Può essere un seminario, una discussione o un picnic. Non fatevi scappare questa occasione! Dopo l’evento, festeggiate anche con pochi intimi e cogliete l’occasione per riconnettervi con tutti i vostri partner e riposatevi. Ve lo siete meritato!

Tratto da “Polyamory and the media” originalmente pubblicato su Loving More numero 30. Copyright John S. Ullman, 2002. Tradotto, adattato e reinterpretato per il pubblico italiano dallo staff di poliamore.org

    Beatrice Gatta

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    Polyamorous Kat living and loving in Italy. I talk a lot about polyamory, endometriosis and cats.(also, I think I'm a feminist...?)