Zollette Agrodolci

Palermo narrata a piccoli sorsi, in storie di un passato immaginario

Al tavolo del Caffè Umberto agli inizi del 1900

- Giuseppe lo vuoi un croissant?
- No mamma non ho fame, … voglio finire il capitolo del libro che mi ha dato la nonna.

La donna fece un tenero sorriso a quelle parole, … in fondo a lei non dispiaceva questa passione per il libri del figlioletto, anche lei amava follemente la letteratura. Spesso però Giuseppe tendeva a isolarsi troppo dagli altri ragazzini, ma non c’era verso, a lui piaceva troppo catapultarsi dentro tutte quelle storie, avventure e personaggi che amava tanto, anche più delle persone reali.

Donna Beatrice Tasca di Cutò ordinò solo un tè per lei. Più tardi li aspettava un abbondante buffet alla villa dei Florio, uno di quei banchetti come solo loro sapevano fare.
Sorseggiava lentamente fra i suoi pensieri, mentre con gli occhi indugiava lo sguardo sulle fanciulle inghirlandate dipinte alle pareti del locale. 
Divine.

- Madame, questa Maria Stuarda appena sfornata la offre il Caffè, sa, questa è l’ultima settimana per la nostra attività.
- Oh grazie, sono deliziose! … Mi dispiace, era un così bel locale. E cosa ne sarà di queste incantevoli stanze?
- Beh, Madame, da quello che sappiamo, qui aprirà una libreria.

Al suono di quella parola Giuseppe fu richiamato dal mondo parallelo dove era immerso.

- Ha detto libreria?

Solo quella parola riusciva a riportarlo, per un attimo, alla realtà!

… e tu l’hai mai mangiata una Maria Stuarda?

Le keywords dei curiosi: 
- paste da riposto 
- confettura di zucchine 
- Giuseppe Tomasi di Lampedusa 
- Libreria Dante

*Le Zollette Agrodolci sono una raccolta di micro racconti, tutti liberamente ispirati alla storia di Palermo e al suo patrimonio culturale, con un occhio di riguardo alla tradizione enogastronomica del territorio e dei dintorni.
Le Zollette Agrodolci si leggono in un sorso, giusto il tempo di una pausa caffè!

Zolletta n°1
©angelamariabenivegna-2016\17
 photo by ©angelamariabenivegna