Come scrivere il preliminare di compravendita

L’offerta di acquisto (scarica il modulo qui) serve a trovare un accordo con il venditore, economico e di modalità della compravendita .

Con l’offerta accettata in mano si può iniziare a muoversi facendosi fare i preventivi dalle banche per il mutuo e dai notai per i costi connessi all’atto di compravendita e accensione del mutuo .

Una volta che ci si è assicurati che tutto vada per il meglio e si può procedere all’acquisto occorre riconfermare la propria volontà di acquistare con un atto più formale e concreto, versando anche un anticipo al venditore . Bisogna firmare il preliminare di compravendita.

Questo che vi presento è un modello standard di preliminare di compravendita, in formato RTF modificabile con qualsiasi editor di testi .

(lo trovate in forma editabile (.rtf) con qualsiasi editor (Microsoft Word, Openoffice Writer nell’articolo originale su unacasapiugrande.it) .

Il preliminare di compravendita è un’atto che si può fare ancora tra privati, senza bisogno di intermediari o notai .

Nell’esempio si presuppone che due comproprietari (coniugi, fratelli) vendano ad altri due comproprietari. Ovviamente bisogna indicare tutti i vecchi e nuovi comproprietari dell’immobile adattando la parte iniziale con i dati anagrafici.

Nel modificare il modello tenete presente di non lasciare righe vuote e stare attenti alla numerazione delle pagine .

Una volta compilato l’atto deve essere firmato da tutte le parti non solo in ultima pagina, ma anche a margine di ciascun foglio utilizzato, in modo da prevenire qualsiasi modifica truffaldina del testo .

Naturalmente il preliminare è stampato in due copie, una per la parte venditrice ed una identica per la parte acquirente, e le due copie devono essere firmate in originale.

Prima di firmare le parti leggono ad alta voce il testo, per assicurarsi che combacino e rispettino quanto precedentemente stabilito.

Deve esser un atto che tuteli entrambe le parti, anche se c’è uno sbilanciamento delle tutele verso il compratore, che versa il denaro .

La parte venditrice garantisce che l’immobile è integro e libero da vizi strutturali e non e che non ci siano opere abusive (che passerebbero in capo all’acquirente, consapevole o meno).

L’anticipo che si versa contestualmente alla firma del preliminare di compravendita è preferibile che sia con assegno circolare non trasferibile.
 Occorre fare preventivamente un paio di fotocopie dell’assegno da allegare al preliminare . Il venditore firmerà quindi oltre al preliminare anche la copia dell’assegno ricevuto .

Una copia dell’assegno così firmato inoltre dovrà essere consegnato al proprio notaio, che dovrà tenerne conto in fase di stesura dell’atto di compravendita . Il preliminare di vendita invece non viene consegnato al notaio, a meno che non venga registrato (cosa non obbligatoria).

Per quanto riguarda la cifra ci si dovrà essere preventivamente accordati e anche se per prassi si anticipa una cifra tra il 10% ed il 20% dell’importo pattuito per la vendita, spesso si anticipano anche cifre molto più basse, solo a sugellare la serietà delle intenzioni di acquisto, specialmente in quei casi per cui l’acquisto è finanziato con la vendita di altro appartamento e/o mutuo consistente, per cui al momento del preliminare il compratore potrebbe non avere disponibilità liquida per anticipare cifre importanti.

MODELLO preliminare di compravendita

Il testo del preliminare di compravendita preparato da www.unacasapiugrande.it come modello di esempio lo trovate su http://www.unacasapiugrande.it/come-scrivere-il-preliminare-di-compravendita/


Originally published at www.unacasapiugrande.it on December 31, 2015.