Rubate la mia roba, è come se mi guardi senza permesso sotto la veste/ non ci sto, gioco a palla con le vostre teste

Come tutte le mattine appena mi sveglio il mio primo pensiero è la colazione. Non so voi, ma io non riesco ad immaginare una mattina senza la colazione.
Ad ogni modo già da ieri ho messo in conto che una buona parte la dedicherò allo sviluppo del ventiduesimo degli Storytellers: siamo agli sgoccioli e l’impegno è raddoppiato. Poi ginnastica, qualche commissione, il pranzo, etc etc.
Quindi dopo che mi sono rifocillata controllo l’email, i social, sento un amico che mi fornisce qualche consiglio di web marketing, e poi… poi mi scrive una ragazza del self-publishing. È stata lei a tradurre in inglese il numero uno degli Storytellers; ed è lei che mi informa di un sito tale WORLD EBOOK, in pratica un distributore gratis di ebook dove se effettui l’iscrizione puoi scaricarne dieci.
Così lei trova il suo. E io tutti i miei, che per la cronaca vendo su amazon a € 0,99 centesimi.
Ora, non so se essere stata defraudata delle mie fatiche mi faccia apparire più lusingata perchè nella mischia tra i più celebri nomi d’autore ci sono anche io, o più estasiata all’idea di potere prendere a vangate sui reni chi ha osato appropriarsi illegalmente dei miei scritti.
Se potete siate solidali e segnalate il sito alla polizia postale e delle comunicazioni, io intanto chiamo il mio avvocato.