Matteo Renzi è iscritto all’ANPI?
All’ANPI di Firenze non risulta.
Lo scorso 23 aprile, durante il suo ultimo #matteorisponde su Twitter, Matteo Renzi ha risposto a un tweet inviatogli dall’ANPI di Brescia nel quale si chiedeva al premier un commento sull’annunciato piano di riforma costituzionale.
Matteo Renzi ha risposto al tweet scrivendo “Da iscritto all’ANPI dico che la riforma costituzionale proposta va nella direzione dei valori che tutti noi difendiamo”.
La risposta all’ANPI di Brescia ha avuto una discreta eco sulla stampa nazionale. Il giorno dopo il Manifesto ha ripreso la notizia e ha cercato di capire se il premier fosse effettivamente iscritto all’ANPI.
L’ANPI di Firenze, interpellata sulla questione, non ha saputo chiarire i dubbi, pur riconoscendo la vicinanza dell’ex sindaco del capoluogo toscano all’associazione dei partigiani.
A ciò si aggiunga che, pochi giorni dopo, analoghi dubbi sono stati sollevati sull’iscrizione all’ANPI del ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, stavolta nientemeno che dal presidente nazionale dell’ANPI Carlo Smuraglia.
Rispondendo alle dichiarazioni del ministro, che aveva detto «Trovo questa polemica pretestuosa e lo dico da iscritta all`ANPI», Smuraglia notava come di “questo particolare” non si fosse “ancora accorto”.
In conclusione: da iscritto attivo dell’ANPI che dedica molto tempo all’Associazione (cosa che considera in primo luogo, mi si passi il tono retorico, un privilegio), mi piacerebbe essere rassicurato del fatto che il Presidente del Consiglio Renzi e il Ministro Boschi sono effettivamente iscritti all’ANPI.
Nelle scorse settimane ho provato a fare questa domanda indirettamente a Renzi e direttamente all’onorevole Emanuele Fiano, ma senza successo.