Un’analisi sul costo della vita all’estero

Londra. Eletta la metropoli più cara del mondo. Città in cui vivo e ideale per quest’analisi.

Un posto sicuramente spietato. Filtra in modo ingiusto i neo-immigrati europei, e dopo il Brexit li fa sentire ancor meno benvenuti.
Tanto promettente, quanto crudele.

In questo articolo mi rivolgo principalmente a programmatori e designer
Vi mostro che vivendo all’estero, oltre ad espandere il bagaglio conoscitivo, riuscite anche a mettere da parte qualche quattrino.

L’ICT è più forte che mai

Il celebre economista Joseph Stiglitz afferma che:

ICT, finanza e settore farmaceutico non stanno subendo la crisi economica del 2008. Anzi stanno crescendo.

Ti consiglio di andartene dall’Italia. Almeno per un po’. Per fare un’esperienza, vedere com’è la fuori. E perché no, per conoscere meglio te stesso e i tuoi limiti.

Amsterdam, Berlino, Barcellona, Dublino, Londra, Stoccolma sono importanti poli informatici in Europa. Potresti optare ad una di queste.

La proporzione

I soldi che girano attorno all’ICT sono molti e in costante aumento. L’offerta di lavoro tantissima. Si stima che ci sarà una crescita del 22% fino al 2020. In altre parole i programmatori e designer sono sempre più ricercati.

Fuori dall’Italia, i salari sono molto buoni. Superiori alla media degli altri settori.

Vale la pena lavorare all’estero, anche in città all’apparenza molto più costose, e adesso te lo spiego.
Confrontiamo un ipotetico e semplificato mese di stipendio in Italia e in Inghilterra:

Se in Italia hai come entrata 1500€ al mese e, come uscita 750€ (50%), a fine mese ti rimarranno 750€.

Ma se in Inghilterra prendi 4000€ al mese, e ne spendi il 50% per le stesse spese — che possono essere più costose — hai comunque un netto di 2000€.

Il concetto è abbastanza semplice: anche se la vita costa il doppio, ricorda che guadagni più del doppio! Quindi ti rimangono in tasca molti più soldi a fine mese.

Le cifre di Londra

Uno stipendio medio per un programmatore Junior è di 1900£ (2300€) e Senior 3000£ (3700€) al mese.

Quindi come reddito mensile: 2.3K — 3.7K €

Confronto stipendi Junior e Senior tra Italia e UK

Poi ci sono gli stipendi di chi lavora a contratto. Il mondo dei contrattisti. Cifre molto più alte. Ma è un capitolo a parte che affronterò prossimamente.

Trasporti

Molto cari a Londra. Variano dalla distanza che percorri (zone). In media un abbonamento costa 130£ (150€) al mese.

La qualità dei servizi pubblici è indiscutibile. Metro, treno, tram e bus coprono ogni angolo della città. Ci sono perfino le bici noleggiabili 🚲

In altre parole, la macchina non ti serve. Bollo, assicurazione, benzina, revisioni, ecc… non li devi pagare.

Il traffico è spesso fonte di stress. Prendere un mezzo pubblico, che passa ogni 5 minuti ed è sempre in orario, è una liberazione.

La sera poi, puoi bere quanto ti pare, tanto non devi guidare.

Cibo

Sinceramente non ho notato una grande differenza di prezzi con l’Italia. In Inghilterra la qualità media è forse inferiore. Per avere cibo organico, biologico e Km 0, occorre pagare un po’ di più. Ma tutto sommato si mangia bene e c’è molta più varietà.

Vestiti

Costano meno in Inghilterra. Ovviamente agli italiani piace vestire bene e di marca, ma quello costa tanto ovunque. Considera comunque che a Londra c’è talmente tanta gente, che nessuno ti guarda. Potresti uscire tranquillamente in pigiama senza essere notato. Ti assicuro che qua se ne vedono di stranezze.

Affitti

La nota dolente ed un problema che si riesce a risolvere. Un monolocale da 40mq in centro costa 1500–2000£ (1.500–2.300€) al mese. In zona 2–3 si paga un po’ meno: 800–1500£ (1.000–1.700€).

Quando paghi un affitto a Londra, ti senti come Artemio

Io vivo con mia moglie a Wimbledon (zona 3) e paghiamo 1300£ (1.600€) per un monolocale da 75mq con giardino.

Tanti neo-immigrati si aggregano e spesso prendono in affitto case o appartamenti da 3 a N stanze da letto. Si risparmia molto e si arriva a spendere 300–500£ (380–630€) al mese. Ma non è sempre facile condividere la casa con semi-estranei.

Ristoranti

Abbastanza cari. In media 30–50£ a testa.

Amo cucinare a casa con mia moglie, e non mangiamo fuori molto spesso. Sinceramente non la considero una spesa primaria. Ma molti miei colleghi e amici non mangiano mai a casa, mi sembra giusto menzionare anche questa spesa.

Divertimenti e vita notturna

C’é sempre qualcosa da fare, vedere, partecipare! Cazzo…è Londra! 🍻

Costo della vita secondo https://www.expatistan.com/cost-of-living

Conclusione

L’affitto è la spesa più pesante da affrontare. Ma questo vale solamente per Londra. Per esempio Amsterdam (c’ho vissuto 2 anni) e Berlino hanno prezzi molto più accessibili, e il lavoro è comunque retribuito molto bene.

Vivere all’estero da programmatore o designer vale la pena.

Se stai leggendo questo articolo l’ha già preso in considerazione.

Fallo! Non te ne pentirai. 😉

Link all’articolo: http://blog.matteoborgato.com/analisi-costo-vita-all-estero/

Nota: dopo il Brexit, la volatilità della Sterlina è impazzita. Il cambio in Euro è indicativo.

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