Un buon testo pubblicitario fa davvero la differenza?

Da quando lavoro nell’ambito pubblicitario, più volte mi sono trovato a discutere con colleghi (o anche a riflettere da solo) sul vero valore del testo nel mondo della pubblicità.

Sono nato in Brasile e mi sono trasferito in Italia ormai più di dieci anni fa. Ho avuto quindi la fortuna da un lato di aver imparato due lingue e dall’altro lato di aver avuto la passione per il mondo pubblicitario. Sono convinto, sì, che un buon testo (ben scritto e chiaro) sia in grado di fare miracoli. Dico davvero. Sono state varie le notti in cui mi sono ritrovato a ipotizzare slogan, frasi, testi per una determinata marca o prodotto, convinto che il mio lavoro potesse davvero fare la differenza. E forse così è stato, in alcuni casi.

“Sono convinto che un buon testo sia in grado di fare miracoli.”

Il punto è che, nel mondo pubblicitario, molte volte il testo viene trattato come superfluo, come una specie di contorno alla pietanza principale: la parte grafica, appunto. Quindi spesso mi chiedo: qual è il vero valore del testo nella pubblicità?

Sarà capitato anche a voi di imbattervi in quello che “ma perché tanto testo? Tanto non lo legge nessuno” oppure, se siete particolarmente fortunati, vi sarete sentiti dire dire che “a volte un’immagine vale più di mille parole”. A volte, infatti. Con un determinato contesto. Per alcuni determinati lettori. Ho già visto immagini che mi hanno tolto il respiro, letteralmente, ma anche testi altrettanto capaci di ispirarmi tali emozioni.

Quindi rifletto su quanto faccio come lavoro: sono quelli che scrivono i testi (copywriter o come li volete chiamare) il problema o il pubblico è semplicemente pigro?

Credo che a un testo debba essere riconosciuto il suo giusto valore, perché un Buon testo (sì, con la B maiuscola), così come una buona fotografia o una buona grafica, può diventare una vera porta d’ingresso per un mondo di idee che accompagni il lettore (consumatore?) in un viaggio oltre la propria realtà. In fondo, non è di questo che si tratta la pubblicità?

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