Sconosciuto ma non troppo

Ho tentennato un po’ ma poi mi sono dato uno spazio anonimo perché essere individuabili non mi permetteva di commentare in anonimi spazi altrui. E in più, e non è poco, avere un po’ di anonimato può fare bene anche a me.

Eppure c’è anche un po’ di controsenso. Ho fatto tanto per tirarmi fuori e sostenere chi sono a viso aperto e questo potrebbe essere un passo indietro. L’ho risolta facilmente: ho dentro ancora tanti segreti. Miei, altrui, puerili, inconfessabili… non li rivelerò neppure qui perché rientrano in quella categoria di cose che sono importanti perché esistono ma la cui esistenza può essere inutile o drammatica una volta tirati fuori dal cassetto. E in entrambi i casi non ne vale la pena. Quei segreti lì rimangono nel cassetto e la chiave, il cassetto, il mobile, la stanza e la casa vanno chiusi e dimenticati. Indagare non serve.