Storia di T., ovvero come si racconta sui social una 24enne che ha da poco perso la sorella.
Giulia Zanoni
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Storia vera forte e triste, raccontata con eleganza.

Anch’io ho parlato dell’elaborazione di un lutto tramite Facebook, e come dici tu le persone che si aprono e mostrano il loro dolore entrano in forte “connessione” con gli altri ma a mio avviso il contatto dura poco. Per natura sui social si passa velocemente ad altro si vuole leggere il bello l’ironia e il divertimento.

Forse a queste persone coraggiose non si sa come stargli vicino nemmeno in questo luogo, si vuole far sentire la nostra vicinanza certo sincera ma solo per poco, il tempo di un like o di un breve commento perché in fondo non si hanno mai le parole giuste.

A volte su Facebook si legge la vita vera.