pillole di pedagogia spicciola da parte di uno che figli non ha…
Ai figli si trasmette tutto di se stessi, infallantemente, quindi anche nevrosi e brutture intime. Non tentate di nascondergliele e non fate finta che non ci siano, piuttosto parlategliene, mostratele per quello che sono: umane.
I vostri figli non sono amici, voi non siete amici loro, siete i genitori, comportatevi come tali. Siete le loro guide, i semafori sulla strada, le mappe del territorio, indicate loro la via, per quanto imprecisa ed incerta sia. Immaginate invece cosa significhi ritrovarsi in un posto straniero senza indicazioni… così crescono i vostri figli senza genitori.
Non si educa un bambino/a con il solo amore, non lo/la si fa crescere soltanto con la benevolenza. L’arrendevolezza fa guasti orribili, guardatevi intorno.
Un figlio è un essere umano che ha bisogno di cure ed attenzione, se ne sbatte di una Playstation nuova ogni anno, anche se dovesse dirvi il contrario.
Ascoltateli i bambini, parlate con loro, non scappate continuamente altrove…