LEGNO ED ISOLANTI: “LA PERFETTA SQUADRA PER UN’ ISOLAMENTO TERMICO ED ACUSTICO VINCENTE NELLE CASE IN LEGNO.”

Un semplice telaio di robuste travi di legno con vuoti riempiti con materiale leggero come paglia impastata con argilla, rappresentano le prime case a telaio in legno che offrivano una solida e duratura protezione dal freddo, e dal caldo, per le popolazione del Nord Europa.

Negli anni l’argilla e la paglia hanno lasciato il posto a nuovi materiali con efficienze termiche molto elevate dando vita a una casa solida, leggera, con una durata comparabile alle case “tradizionali” ma con vantaggi e un risparmio energetico molto superiore “al mattone”.

Non esiste un modello di pacchetto ideale ma esiste il pacchetto ideale per una specifica posizione con una ben determinata esposizione.

Qualità del legno, materiali isolanti e cappotto intonacato creano una combinazione vincente che fanno della Casa in Legno l’ambiente ideale per il benessere, la sicurezza e il risparmio economico dei suoi occupanti.

Divido i materiali isolanti in quattro categorie:

  1. Isolante Termico Naturale Di origine Vegetale: la fibra di legno, fibra di legno mineralizzato, fibra di cellulosa fibra di canapa, fibra di lino, sughero fibre di cocco e iuta.
  2. Isolante Termico Naturale Di origine Animale: la pura lana vergine di pecora.
  3. Isolante Termico Naturale Di origine Minerale: lana di roccia, lana di vetro, argilla espansa ecc.
  4. Isolante Termico Sintetico: derivati dal petrolio come il polistirene ed il polistirolo. Sono quelli oggi maggiormente usati che offrono alte prestazioni energetiche a basso costo ma inquinanti.

Il potere di un qualsiasi materiale isolante è legato al valore di una grandezza fisica chiamata “Conducibilità termica Lambda” (simbolo “λD” — unità di misura W/mK). A piccoli valori Lambda corrisponde un alto valore isolante. Per ottenere una ottimo isolamento termico di una Casa in Legno bisogna quindi scegliere materiali con basso valore Lambda.

I materiali maggiormente usati dalle aziende produttrici sono: Fibra di Legno, Lana di Roccia, Polistirene espanso (EPS).

Fibra di Legno ( Isolante termico naturale di origine vegetale)

Fa parte degli isolanti naturali e si ottiene nella maggior parte dei casi dagli scarti di segheria della lavorazione di conifere quali abete rosso e pino.

Con procedimenti termici e meccanici il legno viene scomposto in fibre molto fini che dopo essere state intrecciate, infeltrite e bollite, vengono pressate per ottenere stabili pannelli di varie dimensioni e grazie alla presenza di resine naturali non vengono aggiunti collanti o sostanze leganti artificiali.

Traspirante e permeabile al vapore acqueo unita ad un buon coibente termico (U=0,04 W/mqK) ne fanno un materiale molto interessante anche per le proprietà fono isolanti.

Grazie alla sue qualità di sfasamento termico (Lo sfasamento termico è il tempo che impiega il picco di calore estivo che si verifica nel primissimo pomeriggio a passare attraverso una struttura e raggiungere l’interno dell’abitazione) ne fanno un ottimo isolante anche per le alte temperature estive e permette quindi un uso molto limitato di impianti di aria condizionata.

Lana di Roccia ( Isolante termico naturale di origine minerale )

La Lana di Roccia è un silicato amorfo ricavato dalla lavorazione della roccia.

Si basa sulla fusione di minerali silicati ad alta temperatura con il successivo raffreddamento e fibraggio per ottenere un materiale omogeneo e inerte.

Oltre ad essere un buon isolante termico ( da 0,035 a 0,040 W/mqK ) la Lana di Roccia ha ottime qualità come:

Isolante Acustico, Resistenza Meccanica, Permeabilità al Vapore, Incombustibilità, Stabilità dimensionale nel tempo ed essendo materiale inerte non viene attaccato da microrganismi.

Essendo però un materiale leggero deve essere protetto all’esterno da uno spesso strato di intonaco.

Polistirene Espanso EPS ( Origine sintetica )

Rappresenta sicuramente il materiale con il miglior rapporto isolamento termico/costo ma essendo di origine sintetica e un derivato dal petrolio è più inquinante di un Isolante di Origine naturale.

Ha però, una bassa permeabilità al vapore che non lo rende adatto a pareti in cui è necessaria una buona traspirabilità.

Importanza del Cappotto Intonacato

Elemento fondamentale nelle Case in Legno a basso consumo energetico in quanto protegge efficaciemente il legno dagli agenti atmosferici esterni, dall’irraggiamento solare e svolge l’ importante funzione stabilizzante delle condizioni termo-igrometriche delle casa in legno.

Inoltre il Cappotto intonacato riduce al minimo la manutenzione dell’edificio in legno rendendola comparabile ad una casa in muratura.

Esempio di Parete Esterna con facciata intonacata:

  1. Cappotto esterno composto: EPS, rasatura grezza con rete rinforzata e intonaco silicato organico. (100 mm.)
  2. Lastra in Fibrogesso. (15 mm.)
  3. Intelaiatura di legno con isolante tra struttura (200 mm.)
  4. Strato PE- microforato
  5. Lastra in Legno trucciolare OSB. ( 13 mm)
  6. Lastra in cartongesso. ( 12,5 mm)

Totale spessore parete 34 cm.

Per ovvie ragioni di tempo ho menzionato solo i materiali isolanti maggiormente usati per il loro rapporto qualità/prezzo ma sono a Vostra disposizione per ogni ulteriore approfondimento.

Carlo Gorza

Case in Legno by Gorza

Mail: carlo@gorzarappresentanze.it