BUIO
Sto chiusa nella stanza, buia, come al solito.
Accendere la luce significherebbe che sono sveglia, che sono in stanza perché lo voglio, non perché sto dormendo; evito così che la gente mi giudichi, al di fuori di questa stanza.
La verità è che vorrei uscire, dopo una giornata passata al buio, parlare con coloro che vivono insieme a me, cucinare in loro compagnia, vivere la vita insieme, come una famiglia.
Però rimango in camera.
Anche se uscissi le cose con cambierebbero, rimarrei nello stesso silenzio che si è creato al buio, sentendomi più sola di quanto non lo fossi prima.
Aspetto che qualcuno mi chiami per la cena, che probabilmente consumerei da sola, e allo stesso tempo desidero che nessuno bussi alla mia porta. Spero di rimanere qua dentro per più tempo possibile, che nessuno mi faccia domande, perché non riesco neanche a più a guardarli in faccia pensando che cambierò famiglia e che loro non lo sanno nemmeno.
Forse lo immaginano.
Nessuna certezza.
Io la certezza l’ho.
La Thailandia che mi ero aspettata di certo non era la visione di una camera buia in una casa gigante circondata solo da acqua.
Mi ero immaginata una casa piccola, con gente benestante ma non troppo, in una strada affollata dalle macchine, dal rumore dei motorini, dall’odore della carne arrosto che senti subito appena entri in un mercato.
Qua, invece, l’unico rumore che sento è il ventilatore al mio fianco, l’unico odore presente è quello del bagnoschiuma che uso per farmi la doccia.
Ma va bene così.
Non rimpiango nemmeno questi momenti, consapevole di aver vissuto un’altra parte della Thailandia, esperienze diverse.
Penso a come sarà nella nuova casa, in una famiglia che non conosco.
Trasferirsi la settimana del proprio compleanno e non sapere se sia proprio il caso dire che, si, quel giorno farò proprio 17 anni.
Probabilmente starò zitta, in ogni caso il compleanno è un giorno come un altro.
Non ci sono lacrime mentre vivo ciò che sto passando, ciò che sto pensando.
Un sorriso accompagna il mio viaggio, mentre il verso di una canzone si ripresenta nella mia mente, e sono contenta anche di questa Thailandia.
Sono contenta nel buio.
“Oh, freedom is mine
And I know how I feel
It’s a new dawn
It’s a new day
It’s a new life for me
I’m feeling good!”