Fino a che punto?

Quando uno scrittore cambia rotta…

Un autore che smarrisce l’emozione di narrare per se stesso e inizia a pubblicare solo per compiacere il bacino di utenti che lo segue, per assecondare la linea del suo editore, in funzione del guadagno che gli procureranno le sue opere… può essere ancora considerato “scrittore” o diventa «scrivano»?