Coerenza e pertinenza

Ultimamente mi capita spesso di cercare recensioni su un articolo che mi piacerebbe acquistare o su posti che vorrei visitare. Ovviamente, come credo la stragrande maggioranza di noi, non vado alla ventura né compro a scatola chiusa ma cerco di informarmi, valutare pro e contro. Vi sono diversi siti web che ospitano forum di discussione, e i diversi stores di applicazioni danno la possibilità di lasciare ai posteri un proprio parere.

Ebbene, ci sono dei pareri che andrebbero rimossi immediatamente, ovvero quelli che non rispettano uno o entrambi i requisiti del titolo.

Facciamo un esempio.

Se mi interessa l’app di un portale per fare acquisti online, ho bisogno di recensioni che mi aiutino a capire se questa app faccia al caso mio oppure no, se funzioni bene, e così via. Inoltre le stelline o il voto che si lasciano devono rispecchiare il giudizio espresso.

Eppure vedo sempre più spesso cose tipo: voto di 4 stelle su 5 con giudizio negativo a causa di truffe o merce non corrispondente all’ordine.

Ora, qui va a farsi benedire la coerenza: un voto di 4 su 5 è molto buono, quindi perché dai un giudizio negativo nel testo della recensione?

E scompare anche la pertinenza: sono in un app store, quindi non mi interessa un giudizio sul servizio ma sulla app che voglio prendere: funziona o no?

Se mi dici che fa schifo perché si blocca sempre o perché non si riesce a concludere l’acquisto o perché è troppo lenta, allora sei pertinente; ma i problemi legati a un utente che ti ha mandato l’articolo difettato non dipende dalla app che usi, perché se tu l’avessi acquistato dal portale web avresti avuto lo stesso problema.

Fin dalle medie ci è stato insegnato a fare dei temi. Abbiamo sbagliato noi a capire o loro a spiegare?

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