Coraggio

La storia di Emmanuel Chidi Namdi rende tristi e fa rabbrividire. Al di fuori delle accuse e delle indagini c’è una vita, anzi c’era, che ha attraversato il mare, sopportato giorni lunghi e notti infinite per salvarsi e ricominciare. Invece quella possibilità di essere felice Emmanuel l’ha persa per mano di uno che si diverte lanciando noccioline alle persone di colore. E si sbaglia se si pensa sia un caso isolato. La nostra è la società in cui ancora c’è chi si considera superiore perché bianco o laureato, in cui ci si insulta a suon di negro, ricchione, handicappato. 
Non credo ci siano più dubbi sul dovere di pensare a un nuovo modello educativo focalizzato sui più piccoli. Non dobbiamo abbandonare la speranza del cambiamento, in tal caso saremmo finiti. Anche se la è strada in salita, il domani non va mai trascurato. Lo dobbiamo a Emmanuel, a chi tocca le nostre coste per la prima volta, a chi soffre e sa che solo gli altri possono aiutarlo.