Halloween: alla scoperta della Milano spettrale con Mi Guidi

Per Halloween lasciatevi guidare da Mi Guidi alla scoperta dell’ossario di San Bernardino e delle sue misteriose suggestioni dall’aldilà.

Esiste una Milano, sconosciuta ai più e normalmente non battuta dagli itinerari turistici tradizionali, in grado di suggestionare e meravigliare con le sue bellezze inaspettate e la sua storia.

Mi Guidi è il nuovo network di Guide, presente anche sul web, che regala a tutti i suoi clienti la possibilità di scoprire questa Milano e di apprezzarne angoli e prospettive che altrimenti rimarrebbero nascosti.

In occasione della “notte dei morti viventi” Mi Guidi propone una visita guidata a Milano che svelerà il suo carattere spettrale e misterioso.

Nel cuore di Milano si cela uno dei luoghi più sorprendenti e inquietanti che la città conservi. È situato in piazza santo Stefano: non nella chiesa più grande, che è ben visibile e dà il nome alla piazza; ma in quella più piccola, un po’ discostata sulla sinistra, che prende il nome di San Bernardino alle Ossa.

Mi Guidi vi porta alla scoperta proprio di questa seconda chiesa e più precisamente del suo ossario. Ciò che rende questo luogo davvero singolare ed unico è intuibile non appena si varca l’ingresso: le decorazioni delle pareti sono ottenute con composizioni di teschi ed ossa umane.

C’è stato un tempo in cui per le vie di Milano si potevano incontrare i membri di un ordine molto particolare, riconoscibili perché indossavano dei cappucci chiusi, per il teschio che spesso portavano al cordone della cintura o per il saio di lana aperto sulla schiena, a mostrare i segni della fustigazione. Questi erano i Disciplini e la “disciplina” da cui prendevano il nome consisteva nell’autoflagellazione, con cui accompagnavano le loro preghiere.

Era appunto il loro ordine a custodire l’ossario dell’ospedale del Brolo e la piccola chiesa annessa. Qui i Disciplini raccolsero le ossa dei defunti nell’ospedale, dei propri confratelli e dei canonici di S. Stefano, ma anche quelle dei condannati alla decapitazione e di morti in prigione. L’ordine scelse di decorare le pareti dell’ossario con la più macabra delle decorazioni: le ossa dei defunti! Grazie all’esperta guida di Mi Guidi potrete ora ammirare questa singolare decorazione, rimasta immutata dal 1695.

Vi sembrerà di essere stati catapultati d’un colpo in un angolo di Purgatorio.

Per tutta la loro altezza le pareti sono ricoperte da ossa umane: teschi, omeri, tibie, femori si alternano come tetri ornamenti. Sulle colonne, sui cornicioni delle porte, sulle pareti dove teschi scuriti dai secoli creano due grandi croci; ovunque i resti di antichi scheletri si incaricano di ricordarvi la caducità della vita. In alto lunghe ossa formano la “M” di Maria, a cui la chiesa era dedicata; e sotto l’altare si ammassano corpi scomposti.

Secondo una leggenda il 2 novembre, il giorno dei morti, le ossa di una bambina, a sinistra dell’altare maggiore, tornano a vivere, trascinandosi dietro tutti gli altri scheletri e dando vita ad una danza macabra…

Dicono inoltre che San Bernardino alle Ossa sia la più “torinese cappella di Milano”; e se Torino è la città dell’occulto per antonomasia, questo pare essere uno dei luoghi preferibili per una Milano paurosamente eccitante.

Buon Halloween in stile milanese a tutti…

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