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Una schermata del mio sito, quando ancora ospitava il post che state per leggere.

Descrivete la vostra strada. Descrivetene un’altra. Fate il confronto. Fate l’inventario delle vostre tasche, della vostra borsa. Interrogatevi sulla provenienza, l’uso e il divenire di ogni oggetto che ne estraete. Esaminate i vostri cucchiaini. Cosa c’è sotto la carta da parati? — Georges Perec, L’infra-ordinario.

Questo era Georges Perec. Questa era la sua poetica dell’infra-ordinario che invita a rallentare, a guardare con attenzione le cose che ci circondano e che sono solo apparentemente prive d’importanza perché, come scriveva Fabrizio De André, dai diamanti non nasce niente. Non cito a sproposito e vi spiego perché.

Un sito di contenuti per la fotografia

L’idea de I taccuini di Perec


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Cassandra a testa in giù: l’anti-Cassandra.


About me semiserio ma unico (se fossi cinese sarei nata in Cina).

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Iniziai, tempo fa, a scrivere questo testo per il mio sito. Mi resi presto conto che I taccuini di Perec aveva bisogno d’altro. Non di qualcosa di meno personale, meno vero o costruito ad arte, ma qualcosa da costruire nel tempo, da declinare al futuro o almeno al presente. Il passato remoto non è adatto ad un progetto appena nato. È normale che capiti, a chi decide di rimettersi in gioco superata una certa età, di prendere decisioni simili basandosi su considerazioni extra-testuali. Questo About me semiserio avrebbe potuto finire nel cestino, ma ho deciso di pubblicarlo su Medium.

Sul…


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No, non è l’ennesimo titolo acchiappa click. È “Minuti scritti”, di Annamaria Testa.

Minuti scritti è un manuale di scrittura creativa. Fornisce lezioni di metodo e utili consigli di lettura ma soprattutto, contiene 12 esercizi da svolgere che insegnano ad andare oltre le abitudini, ad aprire la mente, a creare con le parole. Coloro che possiedono un background simile al mio coglieranno subito, leggendolo, la stretta analogia tra il medium fotografico, quale è stato concepito a partire dalle avanguardie storiche, e questa palestra della scrittura. …


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Il restauro della scultura di Arnaldo Pomodoro a Genova come paradigma del dialogo spontaneo e inevitabile tra arte contemporanea e tematiche ambientali.

Questo post era nei draft da più di un anno. La sua stesura ebbe origine come articolo di prova da inviare ad una delle tante riviste d’arte presenti sul web. Non è mai stato “nelle mie corde”, non è nel mio stile, ma ha dato origine a un bel titolo che costituisce la ragione per la quale ho deciso di toglierlo dai draft e di non premere “delete story”.

Il complesso ospedaliero San Martino di Genova ospita una scultura di Arnaldo Pomodoro a suo tempo commissionata da Leonardo Santi, già fondatore e direttore scientifico dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sul…


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Paola Ghirri (a cura di), Luigi Ghirri_Still-Life, Baldini Castoldi Dalai editore, 2004, p. 108.

Ogni riferimento al romanzo di Milan Kundera potrebbe non essere casuale.

Premessa

Due ore di hata yoga al mattino passano velocemente e si perdono in uno stato di coscienza al quale il tempo non sembra interessare. Ci sono giorni nei quali devo impedirmi di tornare sul tappetino al pomeriggio: sono una principiante vecchia, che deve pensare a preservare le forze per il giorno successivo. Quel che invece non devo impedirmi di fare, al pomeriggio, è quel tanto di stretching che ancora mi serve per poter entrare in alcune posizioni senza farmi male.

Due ore di hata yoga al mattino passano velocemente, ma lavorando sull’apertura dei fianchi al pomeriggio la mia mente…


Marie-Puck Broodthaers (a cura di), Marcel Broodthaers. Libro d’immagini, Johan & Levi Editore, 2013, pp. 46–47.
Marie-Puck Broodthaers (a cura di), Marcel Broodthaers. Libro d’immagini, Johan & Levi Editore, 2013, pp. 46–47.
Marie-Puck Broodthaers (a cura di), Marcel Broodthaers. Libro d’immagini, Johan & Levi Editore, 2013, pp. 46–47.

Finzione come medium, alla conquista degli spazi per riempire il deserto di pura poesia.

Vendo aquile è un testo che ho scritto alcuni mesi fa, più riassuntino scolastico che recensione di un saggio. Un’ipotetica quarta di copertina (quella vera non è molto più comprensibile della mia), un esercizio di scrittura come altri, generato dalla lettura di uno dei testi di colei che resta uno dei miei critici d’arte preferiti e vera fonte di ispirazione. Il mio sincero apprezzamento per il lavoro di Broodthaers non sarebbe stato sufficiente a spingermi verso la redazione di un “sequel”. Torno a scriverne, in parte perché alcuni dei temi ricorrenti nella produzione dell’artista belga occupano uno spazio non minore…


Lucca e Milano: strategie espositive e scelte curatoriali.

Lartigue a Lucca: la divulgazione intelligente

Fotografie che restituiscono la cronaca di un’esistenza privata e celebrano il valore profondo e immutabile della fotografia come registrazione, ricordo e memoria personale.

Con queste parole, che ci piace riportare, veniva presentata a Lucca e nell’ambito del festival Photo Lux, la mostra Jacques-Henri Lartigue. Diary of a century, curata da Alessandra Mauro, prodotta e realizzata in collaborazione con la Donation Jacques Henri Lartigue, e ospitata nel Palazzo della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Qui, la prima stanza espositiva presentava riproduzioni fotografiche di alcune pagine dei diari e degli album di Lartigue, le prime pubblicazioni che lo hanno reso noto…


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Wikimedia Commons contributors. Mattia Preti, Baccanale, 1640 ca. Wikimedia Commons, the free media repository [accessed 8 January 2018].

Talvolta le strade si intrecciano in un modo che ha del meraviglioso e dell’imperscrutabile, a posteriori può sembrare di aver seguito un percorso in stato di trance o di aver partecipato ad un rito voodoo, come direbbe Nan Goldin. La sua Ballad of Sexual Dependency è stata proiettata al palazzo della Triennale di Milano dal 19 settembre al 26 novembre 2017. Un progetto curato dal Museo di Fotografia Contemporanea e da François Hébel.

Note biografiche

Terrorizzata dall’idea di morire suicida a 18 anni come la sorella Barbara, Nan lascia la casa dei genitori quando non ne ha ancora compiuti 15 e da…


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Marie-Puck Broodthaers (a cura di), Marcel Broodthaers. Libro d’immagini, Johan & Levi Editore, 2013, p. 212.

L’arte nell’era postmediale. Marcel Broodthaers, ad esempio.

Maggiormente comprensibile se letto sullo sfondo di una serie di saggi pubblicati tra il 1997 e il 2004, raccolti da Elio Grazioli nel volume Reinventare il medium (Bruno Mondadori, 2005), questo testo di Rosalind Krauss affronta l’opera di Marcel Broodthaers nella sua qualità di autore partecipe e promotore della attuale condizione postmediale vista da Krauss da una parte in opposizione alla specificità mediale di stampo modernista, dall’altra, e sulla scia di Fredric Jameson, come epoca di dissanguamento di una estetica (61) ormai ricondotta al principio dell’equivalenza generale (51). …

Cinzia Clabot

Freelance writer, vegana | Mi trovi qui: https://itaccuinidiperec.it — Contenuti per la fotografia

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