Rassegna Libertaria 2016

Cinque libri sul pensiero anarchista italiano contemporaneo

Illustration by Boria Mandlis

Di seguito troverete 5 titoli pubblicati nel 2016, tutti italiani, che si inseriscono in un modo o nell’altro nel grande movimento letterario dedicato all’anarchismo. Negli ultimi anni sta trovando nuova vita la produzione editoriale relativa ai temi attinenti all’anarchismo negli ambiti più vari, dal lavoro alla comunicazione.
 Per chiarire di cosa parliamo quando parliamo di anarchismo bisogna prima addentrarsi nella lettura del giusto libro (uno dei quali è Anarchia come organizzazione di Colin Ward, un altro lo trovate di seguito) ma posso riportare qui la definizione più corretta in circolazione, scritta da Pëtr Kropotkin per l’Encyclopaedia Brittannica, secondo la quale l’anarchia è

il nome dato a un principio o a una teoria della vita e del comportamento, secondo cui la società è concepita priva di governo, risultando l’armonia di tale società non dalla sottomissione alla legge o dall’obbedienza a un’autorità qualsiasi, ma da liberi accordi stabiliti tra gruppi numerosi e diversi, su base territoriale o professionale, liberamente costituiti per le necessità della produzione e del consumo, come anche per soddisfare l’infinita varietà dei bisogni e della aspirazioni degli uomini civili.

Questo per capire che non solo il significato di anarchia è qualcosa di completamente diverso dal suo significato comunemente inteso, ma anche che la sola comprensione di “che cos’è l’anarchismo” è qualcosa che va ben oltre la superficialità della comune informazione politica quotidiana.

Chiunque sia interessato alla politica ( politikḗ ) dovrebbe affrontare il discorso anarchista e trarre le sue personali conclusioni, ed è per questo che voglio porre l’attenzione su testi che affrontano questo discorso con il linguaggio contemporaneo e su diversi temi filosofici e sociali.

In questo modo si potrà meglio studiare la filosofia e il comportamento anarchici per essere pronti ad un mondo che è sempre più post-democratico.


Nè obbedire né comandare — Lessico Libertario
 
Francesco Codello, Elèuthera

Con una struttura a lemmi il pedagogista affronta moltissimi temi nello spettro libertario dalla A di amicizia alla V di vita passando per autogestione, educazione, utopia e tanti altri vocaboli la cui interpretazione dà una visione completa sul modo di vivere anarchista.

Anarchist Studies — Una critica degli assiomi culturali
 
Salvo Vaccaro, Elèuthera

Dopo gli ottimi Pensare Altrimenti e Agire Altrimenti il filosofo affronta coraggiosamente i temi più spinosi della politica anarchista come il concetto di autonomia/autorità, di molteplicità/rappresentanza e di sapere/potere, facendo un passo oltre l’antologia del pensiero filosofico anarchista data nei titoli sopracitati. Consigliato a chi ha già dimestichezza con testi filosofici.

Lavoro ecoautonomo — Dalla sostenibilità del lavoro alla praticabilità della vita
 
Lucia Bertell, Elèuthera

Questo libro dà una prospettiva unica e ricercata sul lavoro che sia sostenibile ecologicamente e praticabile in una vita che non vuole esserne succube. Particolarmente ispirante nelle sue descrizioni di GAS e economie embedded, indica però a volte un’attitudine alla vita più simile al “tiriamo a campare” che al “cambiamo il mondo del lavoro”.

Occidente senza utopie
 Massimo Cacciari e Paolo Prodi, Il Mulino (Intersezioni)

Il filosofo veneziano affronta in questa opera il tema dell’utopia e della profezia nel mondo occidentale moderno come componenti delle coscienze e dello stato e come elementi costituenti la ricetta rivoluzionaria fallimentare per uscire dalle contraddizioni del sistema capitalistico.

L’idolo del capitalismo
 Carlo Freccero, Castelvecchi (Irruzioni)

In questo libretto l’esperto di comunicazione televisiva punta il dito sul consumo culturale: sempre più virtuale, disimpegnato e improduttivo tanto da essere, proprio per questo motivo, fatalmente attraente.

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