Iscrizioni scolastiche, vaccini obbligatori, certificazioni,… #PA non far la stupida stavolta!

L’anno scolastico 2017–18 sta per iniziare e con la nuova normativa sulle vaccinazioni obbligatorie le Scuole dell’obbligo sono chiamate dallo Stato a verificare se gli/le alunni/e sono in regola con le vaccinazioni obbligatorie, secondo quanto stabilisce il Ministero della Sanità in materia.

Quindi il processo amministrativo per raggiungere l’obiettivo è il seguente:

  • Stato (Pubblica Amministrazione, che sintetizziamo con PA) chiede a Scuola dell’obbligo (PA) di verificare se ogni studente è in regola con le vaccinazioni obbligatorie, secondo quanto stabilisce il Ministero Sanità (PA).
  • Scuola (PA) chiede ai genitori dello studente o alunno una dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio in cui il genitore attesta che il figlio/figlia è in regola con le vaccinazioni obbligatorie al momento dell’inizio dell’anno scolastico. Di seguito una comunicazione “classica” della Scuola (PA) al genitore dell’alunno.

Nota:

diciamo serenamente che ci sono genitori che nemmeno conoscono il codice fiscale proprio o quello dei figli, figuriamoci se in certe situazioni e condizioni sociali, sanno se il figlio ha effettuato tutte le vaccinazioni obbligatorie. Si da quindi in mano ai genitori un potere che questi non hanno in tantissimi casi: quello di dichiarare ai sensi di legge cose di cui non possono esserne affatto consapevoli. E se succede che scoppia un focolaio di meningite in classe, la Scuola (PA) potrà sostenere in Tribunale che le dichiarazioni erano state rese da quel genitore il cui figlio si è beccato per primo, tra gli altri in classe, la meningite, e…. quindi avremo il responsabile di dichiarazioni false, ma purtroppo avremmo anche alcuni casi di meningite che non possiamo curare certamente con le dichiarazioni rese dai genitori ignoranti in fatto di vaccinazioni dei figli!

Fatta la nota che reputo opportuna, andiamo avanti nell'analisi del processo.

  • La Scuola (PA) chiede, oltre alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio, comunque al genitore di produrre una “dichiarazione comprovante l’adempimento degli obblighi vaccinali”. Un attestazione che non può che essere resa dall'Azienda Sanitaria pubblica (PA) competente per quel territorio specifico!

Quindi la Scuola (PA) e l’Azienda Sanitaria pubblica (PA) sono in collegamento, ma non diretto per volontà della Scuola (PA), per l’ottenimento di una “dichiarazione comprovante l’adempimento degli obblighi vaccinali”. In mezzo c’è il cittadino genitore che, dopo avere reso una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (in merito ad un argomento che per eventuale non corretta conoscenza può generare errori), deve portare un pezzo di carta da una PA ←(chiedendolo) ad un altra PA → (consegnandolo).

C’è qualcosa che non torna in questo “giro”. Se io cittadino dichiaro ai sensi di legge (D.P.R. 445 del 2000) qualcosa sui vaccini di mio figlio, sei tu PA destinataria delle mie dichiarazioni che devi rivolgerti all’altra PA — Azienda Sanitaria — per verificare se io cittadino ho dichiarato il vero o il falso su un argomento in cui è competente solo ed esclusivamente quell’altra PA. Nasce con questo spirito la norma sulla dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Altrimenti non avrebbe senso. La realtà è che si applica e si fa applicare poco quella norma dentro la PA italiana!

SCORCIATOIE INTELLIGENTI PER TUTTI

Ora dico io, visto che tu Scuola (PA) hai gli elenchi, i database, i fogli excel o la tabella su Word di tutti nomi, cognomi, date di nascita dei tuoi studenti iscritti all'anno scolastico, e visto che l’Azienda Sanitaria pubblica (PA) ha gli elenchi, i database, i fogli excel o la tabella su Word di tutti nomi, cognomi, date di nascita delle persone che hanno fatto i vaccini,……

……. perchè tu Scuola (PA) non invii un’email, una PEC all’Azienda Sanitaria pubblica (PA) con l’elenco dei tuoi iscritti chiedendo di farti sapere quali di quell’elenco non sono in regola con gli obblighi dei vaccini? Praticamente fai una sola comunicazione e ottieni un unica risposta con tutte le informazioni che ti servono per avviare serenamente l’anno scolastico. E non devi impregnare la tua segreteria scolastica per mesi a gestire centinaia di casi di genitori con tutti i problemi che possiamo facilmente immaginare, incasinandoti a più non posso! Altro vantaggio, non da poco conto, non obblighi i genitori a renderti dichiarazioni che in alcuni casi possono mettere la tua Scuola in seri ma seri problemi sanitari!

Ti chiedo, Scuola (PA), è così difficile fare questo? E’ più difficile di gestire centinaia di genitori che ti portano fogli di carta per mesi, che poi perdere, e che devi conservare in carpette e che comunque dovrai riportarne i relativi dati (di vaccinazione) digitandoli in un tuo database interno? Non ci credo. Farsi mandare una volta sola un elenco dall’Azienda Sanitaria locale con i dati sulle vaccinazioni dei tuoi iscritti è molto più facile da gestire come processo amministrativo, lo fai una volta e hai concluso! E tu Scuola (PA) lo sai bene!

E allora non far la stupida stavolta PA !

Ah… ma mentre scrivo questo post …. mi arriva una notifica su Telegram dall’Agenzia Ansa

… un processo amministrativo a lieto fine :-)


Aggiornamento 31 agosto 2017:

Ufficio Scolastico Regionale Sicilia
L’ Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia il 31 agosto 2017 con Circolare MIUR.AOODRSI.REGISTRO UFFICIALE(U).0024121 ha disposto che: “…al fine di semplificare le procedure di individuazione dello stato di adempienza/inadempienza da parte delle ASP delle diverse province siciliane, si è concordato quanto segue :
le Istituzioni Scolastiche invieranno gli elenchi degli alunni iscritti secondo lo schema allegato alle ASP competenti e agli indirizzi di posta elettronica indicati nel medesimo allegato;
le ASP procederanno alla verifica della situazione vaccinale di ogni singolo alunno e, in caso di irregolarità, contatteranno le famiglie per la ulteriore regolarizzazione;
a conclusione della procedura attivata le ASP comunicheranno alle Scuole i nominativi degli iscritti non in regola per le successive determinazioni del caso.
I Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statali di ogni ordine e grado e i Gestori delle scuole paritarie e non paritarie, pertanto, trasmetteranno alle ASP delle rispettive province gli elenchi degli alunni iscritti entro e non oltre il 5 settembre 2017.”
“L’elenco di tutti gli alunni iscritti e frequentanti per l’a.s. 2017 — 18 deve essere trasmesso (alle ASP regionali) esclusivamente in formato EXCEL secondo il seguente tracciato di dati :
codice fiscale,
nome,
cognome,
luogo di nascita,
data di nascita,
indirizzo,
recapito telefonico genitore/i,
indirizzo di posta elettronica genitore/i.”
https://www.usr.sicilia.it/attachments/article/894/ALLEGATO%20CIRCOLARE%20.pdf
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