Le #persone fanno le cose dati.regione.sicilia.it
non le Istituzioni Pubbliche

https://dati.regione.sicilia.it il 9 agosto 2017 nasce il portale dei dati aperti della Regione Sicilia.
La cosa che più mi ha colpito non sono i numeri di dataset presenti nel nuovo portale. E nemmeno la tipologia di dataset pubblicati, che devo ammettere essere molto interessanti come inizio.

Ciò che mi colpisce di più è la pagina “Informazioni”.
Scendendo fino a Credits, leggiamo “Gruppo di Progetto”. Una cosa insolita per un portale open data di una Regione.
Il portale Open data della Regione Siciliana è realizzato dall'Ufficio per l’attività di coordinamento dei sistemi informativi regionali e l’attività informatica della Regione, con il supporto di AgID e Formez PA. Gruppo di progetto: Enzo Lo Piccolo (Regione Siciliana, Ufficio per l’attività di coordinamento dei sistemi informativi regionali e l’attività informatica della Regione); Andrea Borruso, Piersoft Paolicelli , Salvatore Marras, Sabrina Onano, Enrico Corso (Formez PA).
Le “persone”
Ecco le “persone”! Quelle persone lavorando insieme hanno dato vita ad una realtà (il portale dei dati aperti della Regione Sicilia) molto attesa da anni e da tanti soggetti che operano nel mondo dei dati pubblici. Persone dentro e fuori la PA della Regione Siciliana.
Una squadra per :
- strutturare il portale, dargli un centro di responsabilità per la gestione delle pubblicazioni, scegliendo la piattaforma Ckan per il catalogo e già adeguata al profilo dei metadati DCAT_AP_IT dell’Agenzia per l’Italia Digitale [necessario per visualizzare il catalogo dei dati siciliani sia nel portale nazionale dei dati aperti dati.gov.it che in quello europeo europeandataportal.eu];
- sensibilizzare gli uffici alla pubblicazione. Aspetto non indifferente. Strutturare un portale open data con Ckan è cosa relativamente semplice e veloce (insegna Piersoft), ma senza una sensibilizzazione degli uffici che assicurano una costante pubblicazione di dati, resta un link morto;
- stimolare e supportare la Regione a dotarsi di uno strumento ormai necessario/utile a chi intende creare servizi informativi con la notevole mole di dati detenuti da un ente pubblico in cui vivono circa 5 milioni di persone;
- verificare la bontà/qualità dei dati detenuti dagli uffici regionali e potenzialmente pubblicabili anche a seguito di eventuali bonifiche.
Lavoro nel mondo comunale (Palermo) open data dal 2013 e ho fatto un percorso formativo accompagnato dalla maggior parte delle persone citate in questi credits. Lavorare accanto ad Andrea Borruso e Piersoft Paolicelli (su open data comune Palermo), e anche qualche volta con Salvatore Marras (formazione open data by Formez), mi ha arricchito molto. Queste persone hanno avuto l’abilità e la professionalità nell’entrare a contatto con varie PA in Italia, condividendo conoscenza, fornendo i loro validi input e contributi per il miglioramento e per pezzetti importanti di innovazione di processo. E ora vederli citati in una sezione credits di un portale regionale dei dati aperti la trovo una “giusta” e “meritata” collocazione! Ho conosciuto da poco (all’opendatafest2017 di Caltanissetta) Enzo Lo Piccolo della Regione Siciliana, e da quell'incontro ho avuto l’impressione di una persona che vuole contribuire “energicamente” alla pubblicazione dei dati pubblici regionali, e oggi la nascita di questo portale la si deve molto anche a lui!
Sono le persone che fanno le cose, che migliorano i servizi, non le Pubbliche Amministrazioni. Le Pubbliche Amministrazioni (assessori, dirigenti, direttori) devono permettere a persone come queste di entrare in contatto con i processi amministrativi (e chi li gestisce) per contribuire a portare freschezza nel modo di lavorare.
Oggi è una bella giornata in Sicilia, l’inizio di un nuovo periodo. Un grazie a queste persone, a nome di un siciliano … e auguri per il nostro nuovo portale regionale open data