Proposta di piano triennale 2017–2019 per risanare il mega debito della Fondazione Idis Città della Scienza, presentata dall’ex Segretario Generale

Come potete vedere nell’area in rosso è confermata nero su bianco la proposta di licenziamento di 13 lavoratori (per un risparmio di 119.035 €), più la decurtazione del 15% sullo stipendio di tutti gli altri lavoratori (per un risparmio di 196.424 €). Il totale di queste misure ammonta a 315.459 €. 
Nello stesso documento si chiede un contributo straordinario di fondi pubblici per il risanamento dei conti della Fondazione Idis di Città della Scienza di 2.200.000 €.
Facendo un semplice calcolo, è chiaro che la manovra sui lavoratori influisce per il 15% circa, mentre il restante 85% viene coperto attraverso un contributo straordinario delle istituzioni.
Questo conferma che la manovra di riduzione dei livelli occupazionali era ininfluente e che Città della Scienza è una struttura totalmente dipendente dal contributo pubblico, soprattutto alla luce dell’incapacità del management di acquisire commesse sul mercato libero.
Questo è un chiaro ricatto non solo nei confronti dei lavoratori ma anche nei confronti della Regione Campania!