Nessuno fischietta una sinfonia da solo.

Ci sono tanti modi per raccontarvi questa storia. Forse quello che ne coglie meglio l’essenza richiama un’orchestra, in grado di comporre una sinfonia meravigliosa solo grazie alla complicità e al lavoro di squadra. Che poi è esattamente l’unico modo per uscire dall'attuale crisi climatica. O insieme. O niente.

E allora partirò da questo concetto per raccontarvi “Youth Empowernment for Environment” il programma della Commissione Ambiente e Innovazione della Federazione Italiana Diritti Umani, che sarà presentato sabato 1 Dicembre 2018 alle ore 17.00, presso la School of Management dell’Università LUM Jean Monnet a Villa Clerici, una villa settecentesca meravigliosa a Milano.

Partirò cioè dalle storie delle persone che hanno permesso di lanciare questo meraviglioso programma, descrivendolo in questo breve racconto.

Parto da Raffaella Greco, la manager della La School of Management nata nel 2004, fondata su un’esperienza non diversa da quella di una famiglia, che dà ai giovani opportunità e prospettive coerenti con la realtà, motivandoli a gestire consapevolmente il proprio futuro.

E’ lei che ci ha permesso di essere ospiti in una location costruita tra il 1722 ed il 1733 su probabile disegno del costruttore della guglia maggiore del Duomo di Milano, l’architetto Francesco Croce, e su committenza di Giorgio Clerici, la cui famiglia acquisì i possedimenti di Niguarda.

Il pragmatismo visionario di Raffaella è una benedizione per noi.

Ilaria Quotta, designer formatasi all’Istituto Marangoni di Milano e fondatrice di Arte Facta, brand nato nel 2014. E’ lei che mi ha insegnato il legame tra etica ed estetica. Con il suo lavoro incessante e la cura dei dettagli e dello stile che tende al bello, Ilaria ci permetterà di realizzare il programma YE4E devolvendo l’intero ricavato della vendita del gioiello “No Planet B” ispirato all'omonimo manifesto realizzato da Imaginarium Creative Studio, alla realizzazione del nostro format per le scuole.

Il gioiello lo sveleremo il 1 Dicembre. L’ho visto in anteprima e so che i 100 pezzi realizzati a mano ed in Italia, non saranno sufficienti. Ma è un’edizione limitata verso il Natale ed è un’icona di impegno e responsabilità di un’artigiana della bellezza italiana e della ricercatezza ed è giusto che siano pochi pezzi. Del resto, gli artigiani Arte Facta sono Maestri Artigiani che hanno tramandato di padre in figlio il saper fare tipicamente italiano.

A presentarlo: Maria Cristina Finucci, l’artista, architetto e designer italiana nota per aver fondato, nel 2013, il Garbage Patch State, lo Stato composto di cinque isole ricoperte di plastica. Maria Cristina è la testimonial della Commissione Ambiente e Innovazione della FIDU e sarà presente attraverso un video girato ad hoc per l’occasione.

Ed eccolo qui il manifesto “No Planet B” di Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni che hanno fondato Imaginarium Studio nel 2011, a Viareggio, in Toscana, unendo le loro formazioni di arti visive, teatro e musica classica e specializzandosi nella realizzazione di contenuti creativi per l’ambito teatrale e musicale.

Abbiamo presentato il manifesto in Senato, insieme all’intera programmazione della Commissione Ambiente e Innovazione della FIDU, l’11 Ottobre 2018. Qui il video:

Imaginarium inaugura con noi un mese di Dicembre che sappiamo cambierà il loro percorso professionale già straordinario. Ma adesso è presto per parlarne. Sentiremo parlare molto di loro.

Speriamo di portare altrettanta fortuna agli ideatori del secondo manifesto, che verrà svelato nel corso dell’evento, grazie a Nicolas Ballario, componente della Commissione Ambiente e giornalista ed esperto di arte.

Il gioiello di Arte Facta che verrà svelato durante l’evento ed avrà una madrina d’eccezione: Marina Spadafora coordinatrice del Fashion Revolution Day in Italia, presente attraverso il suo prezioso staff.

Fashion Revolution parte da un concetto molto importante per l’ambiente: la moda è una forza importante, di cui tenere conto nella nostra società. Può suscitare emozioni, provocare, guidare, affascinare. Eppure, il 24 Aprile 2013, 1133 persone sono morte e molte altre sono state ferite quando il complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangldesh, è crollato. Fashion Revolution dice: basta! Promuovendo quindi un’industria della moda che rispetti le persone, l’ambiente, la creatività e il profitto in eguale misura. “Ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo”. Così dice Marina Spadafora, che è accanto a YE4E sostenuto proprio da un’impresa della moda e del lusso.

Luisa Galbiati, fondatrice di So Lunch, l’airbnb della pausa pranzo ed della cucina diffusa ospitata da una piattaforma che promuove relazioni reali e occasioni di guadagno: chi è a casa all’ora di pranzo apre le porte di casa e ospita chi lavora nelle vicinanze, permettendo di pranzare come a casa propria. Rafforza le relazioni sociali e motiva un consumo alimentare più responsabile, contro lo spreco alimentare. ed effetti meno invasivi sull’ambiente. Mette a disposizione la piattaforma per creare con Boston Group un innovativo progetto di integrazione per le donne migranti attraverso la quotidianità del cibo.

Giovanni Lo Coco, Climate Leader del The Climate Reality Project di Al Gore, artista e ideatore del “The Peace & Blessing Fountain Charitable project” che verra’ installato a Palermo. Si tratta di un’opera d’arte interattiva che parte dalla realizzazione di una fontana molto speciale, per la cui realizzazione è stato attivato un crowdfunding, la cui eccedenza andrà proprio al progetto YE4E della Commissione Ambiente e Innovazione della FIDU.

Qui il progetto di Giovanni: h2god.org

Nicola Tattoli, Presidente dell’Associazione “Pugliesi a Milano”, nata nel 2013 dall’idea di tre giovani pugliesi, con l’obiettivo di creare rete e connessioni tra professionisti che vivono a Milano e in Puglia per realizzare un ‘ponte’ tra le due regioni. Una rete che funziona, visto che ho conosciuto Raffaella proprio grazie a Nicola.

E ancora Elena Galimberti, architetto paesaggista e fotografa, che vive tra Lisbona e Milano. Con l’esperienza di Expo Milano 2015 ha iniziato a dare vita a progetti sociali dedicati alla condivisione e alla partecipazione attiva dei cittadini, dove la fotografia diventa lo strumento per raccontare in chiave positiva la città e l’umanità che la rende viva.

E’ proprio tra i “People of Expo”, il progetto di Valentina Di Francesco e Stefano Frattini, che ho conosciuto Elena, innamorandomi del suo stile e del suo sguardo su Milano.

Il 1 Dicembre Elena porterà a Villa Clerici la sua mostra fotografica On My Mi(la)nd e per l’occasione metterà in vendita una sua fotografia dedicata all’oceano, per sostenere #YE4E.

Abilitare le giovani e i giovani delle scuole italiane a realizzare tante climate actions è un impegno per il quale la parola non è sufficiente.

E’ per questo che ho chiamato designer, attivisti, artisti, creativi, networker ad aiutarmi.

Le mostre fotografiche, infatti, saranno due. Grazie ad Ilaria Quotta avremo anche il fotografo di still life basato su Milano, Nicola Galli, un perfezionista ed un innovatore che adotta una tecnica speciale nella realizzazioni delle sue splendide immagini, e sfrutta per i background materiali di riciclo ed inusuali, che gli consentono di creare composizioni sempre attuali ed inaspettate. 
Vanta prestigiose collaborazioni editoriali con riviste nazionali ed estere, tra le quali possiamo elencare L’Officiel Hommes, GQ, Wired, Io Donna, The Fashionable Lampoon e Life in Bulgari solo per citarne alcune. 
Tra i suoi clienti, tra gli altri: Roberto Cavalli, Dolce & Gabbana, Moschino, Moncler, Max Mara ecc. 
Anche Nicola ha scelto di mettere in vendita alcune delle sue fotografie per sostenere Youth Empowerment for Environment.

Un altro componente della nostra orchestra, quindi, che ha scelto di donare per una buona causa, concorrendo così a realizzare qualcosa di più grande di tutti noi.

Ancora a proposito di arte, avremo una musica davvero speciale: andrà in scena una performance musicale di pezzi inediti a cura dei Mr. Pokarobv, l’eclettico e visionario duo formato da Marco Carusino (chitarra) e Daniele Dupuis, (theremin).

Si esibirà dal vivo anche l’artista e Climate Leader del The Climate Reality Project di Al Gore, Eva Keretic, con una canzone scritta per la Commissione e proprio sull’ambiente.

Ecco qui il suo pezzo:

Eva ed io abbiamo studiato insieme con Al Gore a Pittsburgh (USA) ed è una delle persone più generose e divertenti che io conosca. Sono felicissima che abbia deciso di prendere un aereo per venire a esibirsi durante l’evento e sottolineare il suo grande impegno, anche come membro della Commissione Ambiente e Innovazione.

I nostri ospiti potranno così immergersi in una sinfonia nata per il bene collettivo, tutta su base volontaria.

Tutto quanto accadrà a Milano il 1 Dicembre è frutto dell’Inneres Auge di tantissime persone, la cui somma sta creando un valore maggiore di ciò che ciascuno di noi avrebbe mai potuto fare singolarmente.

Devo ringraziare anche Alisea che ci ha regalato Perpetua, la matita realizzata in Zantech un innovativo e tecnologico materiale composto per l’80% con il 100% di polvere di grate recuperata dagli scarti della lavorazione industriale degli elettrodi in grate. La regaleremo ai nostri ospiti, perché chi usa Perpetua consuma e ricicla scrivendo 15 gr di polvere di scarto che altrimenti finirebbe in discarica: ad oggi ne è stata riciclata e consumata più di 10 tonnellate.

E certamente l’amica Valentina Gualtieri, creativa e fondatrice di Vitamine D, l’agenzia di comunicazione milanese che è davvero un’iniezione di vitamine, stile ed efficacia di immagini e linguaggi.

Nel corso dell’evento, con il Presidente della FIDU Antonio Stango, firmeremo un accordo di collaborazione con la Cooperativa Sociale Camelot, per sperimentare il nostro format YE4E con la rete di scuole aderenti al modello Sustainable Development School ideato dalla specializzata in formazione e servizi educativi, decretando l’impegno comune verso l’educazione alla sostenibilità.

Questo succederà grazie a Caterina Micolano della Cooperativa Sociale Camelot.

E succederà anche grazie a Paola Fiore che me l’ha presentata e che, da membro della Commissione, continua a dimostrare il suo straordinario e incessante impegno per l’ambiente, così come fa da coordinatrice nazionale del The Climate Reality Project di Al Gore, di cui mi onoro di far parte, come altri 20mila cosiddetti “climate leaders” provenienti da centinaia di Paesi.

L’impostazione dell’evento del 1 Dicembre riflette lo spirito del programma “Youth Empowerment 4 Environment”, che coniuga formazione, arte, design, musica, fotografia, teatro, digitale e scienza per abilitare le giovani e i giovani delle scuole italiane ad agire per un ambiente più sano. 
Lo scopo è abilitare i giovani a realizzare climate actions.

Il tempo delle parole è finito. E’ infatti tempo di agire.

Le climate actions verranno mappate su una piattaforma digitale con la geolocalizzazione dei leader delle scuole che le hanno implementate.

A stimolarle, tante attività.

Siamo i primi in Italia a portare l’attivista icona dell’attuale rivoluzione ambientalista mondiale Greta Thunberg, che a soli 15 anni è il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici grazie ad uno sciopero organizzato fuori dal Parlamento di Stoccolma.

Ecco il video in cui Greta annuncia questo impegno anche in Italia:

L’evento del 1 Dicembre sarà presentato da Laura Carusino, presentatrice dello storico programma RAI Albero Azzurro e volto di RAI Ragazzi. E’ lei il nostro Direttore d’Orchestra.

Da parte mia, un ringraziamento speciale alle volontarie e ai volontari che mi stanno aiutando e che si fanno esempio ogni giorno del potere del dono e della necessità di orientarlo alla sfida più urgente che il Pianeta impone.

Giulia Del Ministro in primis. L’instancabile project manager che sta coordinando ogni aspetto logistico organizzativo dell’evento e non solo. Colei che coniuga con equilibrio la competenza e l’empatia, incarnando quello che i manuali sulle soft skills insegnano.

Andrea Testa, coordinatore della segreteria di Presidenza della Commissione Ambiente e Innovazione, paziente, perseverante e affidabile.

Adriana Amato, che sta coordinando il fundraising della Commissione e che ha messo al mondo i 3 “jedi” che sin dalla campagna per farmi seguire il training di Al Gore negli Stati Uniti, mi supportano e incoraggiano, mostrandomi con la loro saggezza pura, la retta via.

E chiaramente tutti i membri della Commissione che ho l’onore di presiedere: Marc Buckley, CEO e cofondatore di ANJA GmbH & Co. KG and the ALOHAS ECO-Center, industrie interamente sostenibili, Professore alla Green Brand Academy, collabora con United Nations Sustainable Development Solutions Network (UNSDSN), SDG Academy, MIT, Singularity University, Bucerius Law School, Heidelberg University, University of Utah, University of Phoenix, per citarne alcune, e coordinatore del The Climate Reality Project di Al Gore per la Germania, Paola Fiore, esperta di sviluppo sostenibile, coordinatrice nazionale per l’Italia del The Climate Reality Project di Al Gore e membro della Climate Policy Task Force della European Branch dell’Organizzazione; Valentino Magliaro, Civic Leader italiano di the Obama Foundation, Roberto Rampi, senatore della Repubblica, Andrea Carapellese, investment promotion expert delle Nazioni Unite (UNIDO ITPO Italy), Eva Fekete-Keretic, imprenditrice, artista, climate leader, Nicolas Ballario, giornalista e conduttore radiofonico di trasmissioni di cultura ed ambiente, Miriam Cominelli, già deputata, assessore all’ambiente del Comune di Brescia.

Le persone che ho raccontato qui sono la migliore sinfonia che abbia mai incontrato. Ognuno suona uno strumento molto diverso dagli altri. Ognuno ha il suo stile. Ma tutti sono decisi a creare un’armonia in cui queste diversità siano inconfondibili. Per me è un privilegio farne parte.

Se vuoi farne parte anche tu (senza dimenticare che chi propone, fa!) scrivimi a c.laricchia@fidu.it.

Iscrivetevi tutte e tutti alla FIDU qui: www.fidu.it

Grazie :)

P.s. l’evento del 1.12 è sold out e l’ingresso è consentito solo a chi è autorizzato.