Il mondo del fashion porta ricchezza. A chi?

Un po’ di numeri che ci coinvolgono tutti

Claudia Spinnato
Jul 10, 2017 · 3 min read

“Nonostante questi numeri il mondo del fashion viene percepito come creativo e portatore di ricchezza, anche da persone di sinistra che hanno a cuore le istanze sociali.
Vi prego di riflettere su questi numeri.”

L’analisi e le parole sono di Maria Adele Cipolla, costumista palermitana, disegna i modelli, taglia e cuce stoffe per creare splendidi costumi teatrali da più di trent’anni.

E lei ha saputo esporre così bene questa realtà, che sento stridere da tempo, che ho voluto raccontarlo con le sue parole di esperta del settore.

Maria Adele è attenta alle trasformazioni sociali, lavora è dà il suo esempio per un mondo più sostenibile. Per questo motivo partecipa a TCBL, un progetto dell’Unione Europea che ha lo scopo di trasformare l’industria tessile e dell’abbigliamento con l’obiettivo di portare il 5% della capacità produttiva in Europa entro il 2025.

“Noi col progetto TCBL stiamo facendo proprio questo (insieme ad altre cose). Purtroppo non c’è l’obbligo della certificazione dell’intera filiera, ma stiamo promuovendo una certificazione partecipata (stessa cosa sta avvenendo in campo alimentare), almeno per dare garanzia ai consumatori più consapevoli. In più invitiamo le imprese che non hanno nulla da nascondere a mostrare il propri laboratori e narrare le loro storie. Stiamo raccogliendo molte imprese europee, sia tessili che manifatturiere, qualcosa sta cambiando.”

E noi come consumatori — ecco no, questo termine non lo posso proprio usare — credo sia meglio guardare a noi stessi come utilizzatori dell’abbigliamento che si produce, possiamo cercare di essere più attenti a ciò che acquistiamo, a non comprare in modo compulsivo e a guardare dove e come i capi di abbigliamento sono prodotti.

Ognuno di noi da solo non incide, certo.

Ma, anche qui, cambia tutto se cambiamo poco poco il nostro punto di vista: guardiamoci come parte di un unico sistema.

Ed ecco che ognuno di noi incide, certo che sì!

Solo una goccia, ma il mare è l’unione di tante piccole, infinitesimali, gocce.

Claudia Spinnato

Written by

fisico per curiosità, informatico per scelta, cartografo di passaggio. Appassionata di scienze umane. Immigrato digitale, traghetto le aziende sul web

Welcome to a place where words matter. On Medium, smart voices and original ideas take center stage - with no ads in sight. Watch
Follow all the topics you care about, and we’ll deliver the best stories for you to your homepage and inbox. Explore
Get unlimited access to the best stories on Medium — and support writers while you’re at it. Just $5/month. Upgrade