Perché lavorare da remoto non è da “sfigati”
Emanuela Zaccone
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Molto interessante, sottoscrivo tutto. Moltissima disciplina, anche da parte della famiglia. Molta fiducia dall'altra parte del monitor.

La responsabilità è anche di chi è in remoto, dimostrando che la professionalità = valore sta nel obbiettivo raggiunto.

Certo che la interazione diretta con i colleghi nello svolgere certe attività fa crescere i partecipanti, sempre che ci sia qualità nella comunicazione.