COS’ E’ IL FUNCTIONAL TRAINING? UNA TENDENZA DEL MOMENTO O UN’ ATTIVITA’ BENEFICA E SALUTARE PER OTTENERE OTTIMI RISULTATI?

Il Functional Training nasce come attività che pone il soggetto ad avere un costante controllo di una corretta postura, fattore non trascurabile se si pensa al contesto della società in cui viviamo nella quale la sedentarietà, con tutte le sue problematiche cardio-metaboliche, posturali e atteggiamenti, la fa padrona.

L’obiettivo fondamentale è il recupero della propriocettività intesa come capacità di percepire il proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli anche senza il supporto della vista; fondamentale per il controllo dei movimenti (eseguire correttamente uno squat, un piegamento, sapendo come devono lavorare i distretti articolari, quali angoli devono essere rispettati e non superati, quali muscoli usare e come).

Aiuta il soggetto ad essere meno rigido e a riscoprire schemi motori ormai persi; il corpo viene usato nella sua totalità, il controllo posturale statico e dinamico, la coordinazione neuro-motoria, la creazione di sequenze di lavoro sempre più complesse ed impegnative.

Grazie al suo lavoro non settoriale ma totalitario attiva il metabolismo basale; quindi è ottimo per chi ha esigenze di dimagrimento, di tonificazione: durante un solo esercizio lavorano in sinergia più muscoli (basti pensare al “plank” dove i muscoli interessati sono molteplici: retto dell’addome, obliqui interni ed esterni, quadricipiti, pavimento pelvico, lombari e deltoide anteriore ).

Può essere utilizzato per la definizione muscolare, per aumentare la forza (in questo caso aumenteremo i carichi e il grado di difficoltà degli esercizi).

Per concludere il Functional Training è un’attività che, a seconda dei gradi di difficoltà, può essere applicato a qualsiasi soggetto con i giusti accorgimenti.
E’ un tipo di lavoro che protratto nel tempo da i suoi risultati e migliora il tenore di vita di ciascuno.

Gabriella Di Ludovico, istruttore Club Interamnia