Il romanzo fuori programma: La ragazza del treno — Paula Hawkins

Rachel, Megan, Anna.

Tre voci diverse, tre visioni diverse che raccontano un’unica storia. Ma qual è la verità?

Rachel, pendolare attenta e anche un po’ fanatica, ogni volta che si trova nei pressi di Blenheim Raod proprio non ce la fa: deve guardare fuori dal finestrino, complice il treno che in quel pressi rallenta.

È attratta dai demoni del passato, ma non solo. C’è una coppia che le sembra così felice, che la fa sognare e alla quale attribuisce persino dei nomi: Jess e Jason.

Lei pensa che siano perfetti e invincibili, mentre invece loro si chiamano Megan e Scott Hipwell, e di problemi ne hanno parecchi.

Quando la prima scompare, per Rachel, alcolizzata incallita, cominceranno i problemi. Si ritroverà in un vortice divoratore, dalla quale sarà davvero difficile uscire.

L’autrice: Paula Hawkins, esordiente inglese con un passato di giornalista, diventa una celebrità, e ai 24 editori che avevano acquistato i diritti del romanzo prima dell’uscita (tra cui Piemme per l’Italia) se ne aggiungono molti altri, per un totale strabiliante di 41. La Dreamworks ne ha acquistati i diritti per la trasposizione cinematografica. Ad appena cinque mesi dall’uscita, La ragazza del treno aveva già raggiunto quota due milioni di copie solo in America.

Quanto costa: 19,50 € edizione cartacea

9,99 € edizione digitale

Perché leggerlo: Prenderò la citazione del Publishers Weekly che ne parlava così: «Una storia traboccante di sorprese, che riesce a costruire una tensione eccezionale».

La frase: « — Ti piacciono, vero? — Le chiedo. — I treni, intendo. Io li odio, dal più profondo del cuore. — Lei sorrise. Mi accorgo che ha una fossetta sulla guancia sinistra. Non l’avevo notata, forse perché non l’avevo mai vista sorridere»

Special song:

Linkin Park — Numb