I miei interessi stories: Simone Biles

La migliore di sempre.

«Non sono il prossimo Usain Bolt, né il prossimo Michael Phelps. Sono la prima Simone Biles».

La più forte di sempre. La più forte di tutte. A confermare le svariate dichiarazioni su Simone Biles le 4 medaglie d’oro che si porta a casa da Rio.

«In questo momento nessuno può batterla» Nasta Liukin

L’indiscussa rivelazione olimpica è lei, la diciannovenne che alla sua prima olimpiade ha fatto cose straordinarie, assolutamente all’altezza delle aspettative con cui era approdata nella capitale brasiliana.

La ginnasta americana che ha vinto più titoli mondiali nella storia, ed è anche la prima ad averli vinti per 3 anni di seguito. Il suo palmarès non ha niente da invidiare a quello di un atleta di successo a fine carriera.

Nata a Columbus, in Ohio, il 14 marzo 1997. Appassionata alla ginnastica artistica fin da quando aveva sei anni. Dopo un anno in orfanotrofio a sei anni fu adottata, insieme alla sorella da Adria, da Ron e Nellie Biles, suo nonno materno e la moglie, sono loro che hanno creduto del talento di Simone permettendole di studiare a casa per dedicare la maggior parte del suo tempo alla ginnastica.

Vinse la sua prima gara importante, i campionati statunitensi, nel 2013; due mesi dopo vinse i Mondiali di Anversa e da allora non ha più perso una gara.

Un concentrato di energia già leggendario che ha sfidato la gravità e inventato un esercizio che porta il suo nome “The Biles”.

Più volte paragonata a Nadia Comaneci, la ginnasta romena che a 14 anni alle Olimpiadi di Montréal del 1976 ottenne per la prima volta il punteggio di 10 alle Olimpiadi.

Esplosività. Eleganza. Forza.

32 ore di allenamenti settimanali durissimi nella palestra che ha costruito insieme alla sua famiglia.

Simone Biles voleva diventare la ginnasta numero uno al mondo e ce l’ha fatta, non è un caso che il Times l’abbia inserita nei 10 millenials più influenti al mondo.

‘’Mi piace competere. Molti atleti entrano nel panico in gara, io invece riesco a trovare la calma e a dimostrare cosa riesco a fare’’

Alla cerimonia di chiusura delle olimpiadi di Rio è stata Simone Biles a portare la bandiera americana dentro lo stadio olimpico Maracana, la bandiera a cui ha portato 5 medaglie, grazie all’indiscusso talento e a un’ incredibile passione per il suo interesse: la ginnastica artistica.

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