Come decapitare l’Accademia che rende di più

Questo è un comunicato per avvisare studenti e opinione pubblica della difficile situazione in cui si trova la Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte (NTA) dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.

La direzione dell’Accademia ha comunicato che per il prossimo anno il ministero ridurrà i finanziamenti di circa il 50% . E per far fronte a questa situazione propone di ridurre le ore di insegnamento dei docenti a contratto della Scuola NTA, affidando le materie a docenti in organico e snaturando il piano di studi elaborato collettivamente negli scorsi anni.

Ancora una volta l’unica soluzione prospettata è il classico “taglio di teste”.

E questo per “risparmiare” circa 30.000,00 euro, ovvero il 50% delle ore di docenza attualmente in essere.

Addirittura è stato chiesto ai contrattisti di “collaborare” presentando una propria proposta di tagli, ovvero di decidere quali dei colleghi eliminare, dando per scontato che non ci sia altra soluzione.

Ma noi pensiamo che invece altre soluzioni siano possibili.

L’Accademia spende 37.000,00 euro per Internet e telefonia. Una cifra decisamente spropositata (anche perché le linee non funzionano). Si è più volte sollecitato di trovare soluzioni più economiche indicando possibili alternative. Ma non è mai arrivata una vera risposta in merito.

Perché non si è pensato di provare a risparmiare in questo settore?

Dalla Scuola NTA sono ormai usciti affermati artisti e professionisti del digitale che testimoniano la qualità della didattica esercitata. Pensiamo che forti dei risultati ottenuti si potrebbero tranquillamente chiedere sponsorizzazioni a fondazioni bancarie, che tra l’altro già hanno finanziato altri progetti dell’Accademia.

Come mai non si cercano sponsor anche per la Scuola NTA?

Ci teniamo a segnalare che la Scuola NTA ha il più alto numero di iscritti di tutte le altre Scuole dell’Accademia. E questo per la tipologia dei piani di studio che abbiamo elaborato e dell’alta qualità dei docenti provenienti ognuno dagli specifici campi professionali. Se si tagliano le loro ore per affidarle a docenti in organico, che hanno poca esperienza nel campo della comunicazione digitale, è evidente che si dequalifica la qualità didattica destinando il futuro della scuola ad una riduzione di iscritti.

Per risolvere un problema economico oggi si vogliono ridurre le iscrizioni di domani?

Inoltre se si procede con questa logica si dovranno cambiare i piani di studio dall’anno prossimo, mettendo in seria difficoltà gli studenti nel percorso formativo che si era riusciti a stabilizzare dopo le difficoltà degli anni passati.

Infine la direzione ci ha comunicato di volere le nostre “proposte di taglio” entro la fine del mese e che comunque saranno confrontate con il “piano di tagli” già elaborato dalla direzione stessa. Quindi non garantisce che verranno prese in considerazione le nostre proposte, lasciando intendere che ormai i “giochi sono fatti” esautorando i questo modo il ruolo del Coordinatore della NTA democraticamente eletto dai docenti.

A causa della difficoltà di un dialogo costruttivo con la direzione, e a difesa della qualità della didattica, intendiamo proclamare lo stato di agitazione che esplicheremo in azioni di protesta creativa che comunicheremo a breve.

firmato

Assemblea Telematica Contrattisti NTA Carrara

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