Accendiamo i motori

(che in questo caso sono i cervelli…)

Amico caro,

sì, dico proprio a te, funzionario che hai impiegato quella quarantina di secondi circa per scrivere l’indirizzo sulla busta che doveva contenere i documenti che avevo chiesto al tuo ministero inviandoti una PEC e chiedendo di rispondermi via PEC;

tu che sei pagato con i soldi pubblici e che quei quaranta secondi potevi farli diventare uno solo, semplicemente cliccando su “rispondi”;

tu che sei pagato con i soldi pubblici e che hai stampato, con toner e carta pagata con i soldi pubblici, la PEC che ti avevo inviato e hai scritto sopra a chi girare la comunicazione, a penna, o matita, non so, perché poi l’hai pure fotocopiata e messa nella busta, ma comunque sia la penna sia la matita sia la fotocopiatrice e il suo toner e l’energia elettrica e la carta sono tutte pagate con i soldi pubblici;

tu che hai usato il tuo tempo, pagato con i soldi pubblici, per stampare tutte le comunicazioni che la commissione europea ti aveva inviato in formato digitale, tanto che in fondo ad ogni foglio si legge “firmato digitalmente” ecc. ecc.;

tu che mi impedisci di tenere in cloud la documentazione che mi serviva, di modo che quando posso, dovunque sono, posso accedervi;

tu che per avere la documentazione in formato digitale, una documentazione che era nata in formato digitale e che ti era stata inviata in formato digitale, ma che mi hai mandato in formato analogico, mi obblighi a scandirla e processarla con un ocr, a meno di non voler perdere la possibilità di cercare testo, cosa assai utile quando devi leggere centinaia di pagine per trovare quello che ti serve;

tu, nel momento in cui scrivevi sulla busta “Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul livello di digitalizzazione…”

sul livello di digitalizzazione

“…e innovazione delle P.A. statali…”

sul livello di digitalizzazione… delle P.A. statali…

commissione d’inchiesta sul livello di digitalizzazione delle P.A. statali…

tu, amico caro, pagato con i soldi pubblici e che usa carta, toner, energia elettrica pagata con i soldi pubblici, non ti sei fermato un attimo a pensare che, forse, stavi a fa’ una cazzata?!