Natale 2.0, piccola guida agli acquisti solidali online

cristina galasso
Dec 11, 2017 · 4 min read

È stato calcolato che se i consumatori italiani acquistassero online passando da piattaforme di shopping solidale, il 3% del fatturato generato (percentuale che mediamente si applica ad ogni donazione) finanzierebbe progetti di solidarietà per 864milioni di euro.

Certo, in Italia quello delle donazioni e degli acquisti solidali via web è ancora un settore di nicchia ma sono sempre più le associazioni che offrono questa possibilità grazie a piattaforme e charity shop online, come quello di Anffas, una delle più importanti associazioni per i diritti delle persone con disabilità. Sul sito e-anffas.net con un semplice click si possono acquistare tanti oggetti realizzati da persone disabili e il ricavato andrà a sostenere una delle 21 sedi dell’associazione. Si va dalle palline di Natale alle tazze dipinte, dai quaderni al divano in legno.

Oppure si può sostenere il lavoro dei detenuti e il loro reinserimento sociale. Attraverso la piattaforma Freedhome, realizzata da tredici cooperative sociali che operano in altrettante carceri italiane, è possibile acquistare online prodotti gastronomici realizzate dai detenuti: dai biscotti piemontesi ai dolci lombardi, dai taralli pugliesi al caffé napoletano, dalle mandorle ai torroni di Sicilia.

Compiere un’azione di solidarietà regalando un “superegalo” a chi ha bisogno di aiuto e dedicarlo ad una persona amica o ad un familiare: questa è, invece, l’originale formula scelta dalla ong Terre des Hommes. In qualsiasi momento dell’anno e non solo a Natale basta andare sul sito RegaliSolidali e scegliere di regalare uno dei tanti interventi che Terre des Hommes promuove in oltre 25 paesi.

Con un click e una spesa tra i 12 e i 300 euro si possono regalare kit didattici e visite mediche ai bimbi di Haiti o ori idroponici alle famiglie che vivono nella Dry Zone del Myanmar o addirittura una mucca e una gallina ad una famiglia dell’Ecuador. Una volta acquistato, è possibile dedicare il ‘superegalo’ ad una persona cara a cui Terre des Hommes invierà una cartolina con indicato quale intervento si è scelto di regalare.

Coniugare solidarietà e commercio online può rappresentare anche un modello di sviluppo locale. Così a Monza gli abitanti possono fare shopping nei negozi cittadini o cenare in un ristorante e allo stesso tempo compiere una buona azione. Grazie all’app e alla piattaforma Citybility, create da una start-up che ha vinto il bando del Comune “Opportunità in rete” e quello europeo “1 Horizon 2020”, è possibile fare acquisti in uno degli oltre 80 esercizi commerciali aderenti che devolvono una parte dei ricavati per sostenere 15 progetti promossi dalla rete: come acquistare un ecodomografo, che permette di eseguire ecografie su pazienti allettati malati di Sla, o un’automobile per il trasporto sociale oppure tavoli da pic-nic per un giardino di quartiere.

Per chi, invece, compra abitualmente sul web e non vuole rinunciare a fare acquisti sui grandi store online, c’è Helpfreely.org. Un po’ crowdfunding e un po’ charity shop, rappresenta una piattaforma davvero innovativa: basta registrarsi e gli acquisti su oltre 5mila siti di e-commerce in tutto il mondo (tra cui Ebay, Booking, Nike, Feltrinelli) si trasformano in azioni di solidarietà. Una percentuale della spesa va, infatti, a sostenere una delle centinaia di associazioni che aderiscono al progetto. Ogni azienda fissa la percentuale da devolvere e, in totale sicurezza e senza costi per l’utente e l’associazione, l’acquisto genera una donazione (se volete saperne di più, qui una mia intervista a Stefano Piana, responsabile della piattaforma italiana).

Un altro sistema di e-commerce solidale è quello offerto da Let’s Donation, prima piattaforma italiana di charity cashback. Grazie alla Charity Card è possibile acquistare online prodotti di ogni genere tra quelli offerti dai 10mila punti vendita convenzionati — dai pneumatici per auto ai prodotti hitech, dai pacchetti vacanze ai libri, dai capi di abbigliamento ai giocattoli — e, senza costi aggiuntivi, scegliere una associazione o un progetto solidale a cui destinare una parte dell’importo.

Chiudo questa piccola carrellata dedicata agli acquisti solidali online con una bella iniziativa promossa da Legambiente: acquistando le confezioni regalo disponibili sul sito EcoNatale possiamo compiere una buona azione che vale doppio: regalare prodotti buoni e genuini e sostenere chi coltiva e produce nel rispetto dell’ambiente.

È possibile scegliere tra 7 diversi cesti natalizi con il meglio dell’eno-gastronomia italiana e della produzione locale: dalla pasta di Amatrice al panettone artigianale di Sicilia, dai torroncini sardi al vino della Maremma toscana e poi composte di cipolle rosse, olio di oliva, biscotti, crema di nocciole e altro ancora in pacchi regalo da 25 a 50 euro. Il tutto confezionato con cartone proveniente dalla raccolta differenziata in Campania. E non solo. Il 10% di ogni vendita è destinato a “La rinascita ha il cuore giovane”, la campagna a sostegno delle giovani imprese colpite dal sisma del 24 agosto 2016.

Forza, cosa aspettate?


Una precedente versione di questo articolo è pubblicata su www.cittadiniditwitter.it

cristina galasso

Written by

Mi occupo di non profit e comunicazione sociale. Su Telegram curo un canale di notizie positive: https://t.me/socialpositivenews (dateci un'occhiata ;)

Welcome to a place where words matter. On Medium, smart voices and original ideas take center stage - with no ads in sight. Watch
Follow all the topics you care about, and we’ll deliver the best stories for you to your homepage and inbox. Explore
Get unlimited access to the best stories on Medium — and support writers while you’re at it. Just $5/month. Upgrade