Diario olimpico

di Mario Bocchio

Lupo sventola il tricolore nella cerimonia di chiusura. Arrivederci a Tokyo 2020

Daniele Lupo con la bandiera italiana

Addio Rio, arrivederci a Tokyo 2020. La cerimonia di chiusura al Maracanà ha segnato la chiusura della XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi con una festa multicolore all’insegna dei ritmi e dei costumi del Carnevale, sviluppando il tema della “saudade”, con fuochi d’artificio e scuole di samba in campo. Rio ha poi passato il testimone alla prossima edizione dei Giochi, tra quattro anni in Giappone.

Il premier Shinzo Abe si è presentato al centro del campo su un palco con in testa il cappello di SuperMario, il popolare personaggio giapponese dei videogiochi, ma il passaggio formale è avvenuto quando la bandiera a cinque cerchi è stata ammainata e consegnata al governatore di Tokyo, Yuriko Koike. La cerimonia era stata preceduta da una temporale tropicale, con vento fortissimo e pioggia battente durata per la prima metà dello show: nonostante gli allarmi, le condizioni meteo non hanno scoraggiato spettatori e team della sfilata finale, con Daniele Lupo — argento storico nel beach volley insieme a Paolo Nicolai — portabandiera degli azzurri. Nel mezzo della cerimonia, la premiazione dell’oro al keniano Kipchoge, vincitore della maratona, gara simbolo dell’olimpismo.

Azzurri d’argento, finale al Brasile. L’Italia chiude con 28 podi, 9° posto nel medagliere

L’Italvolley contro il Brasile

L’Italvolley si colora d’argento. La Nazionale maschile di pallavolo, guidata da Blengini, ha conquistato il secondo gradino del podio a Rio 2016, al termine di uno strepitoso torneo olimpico. Gli azzurri si sono arresi — solo in finale — ai padroni di casa del Brasile per 3–0 (25–22, 28–26, 26–24) ma con l’onore delle armi dopo una gara vibrante, caratterizzata da alcune decisioni discusse. E’ il terzo argento della storia, dopo quelli vinti ad Atlanta 1996 e ad Atene 2004, la sesta medaglia a cinque cerchi conquistata dalla disciplina, considerando i 3 bronzi vinti a Los Angeles 1984, Sydney 2000 e Londra 2012. L’Italia Team chiude la XXXI edizione dei Giochi Olimpici a quota 28 podi (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi), che valgono il 9° posto nel medagliere.

Chamizo bronzo nello stile libero (65 kg): è la 28esima medaglia azzurra

Frank Chamizo

Frank Chamizo ha vinto il bronzo a Rio 2016 nella lotta libera, categoria 65 kg, battendo nella finale per il podio lo statunitense Molinaro (3–1). Il sogno d’oro del campione del Mondo e d’Europa in carica (foto Mezzelani/GMT) si era infranto in semifinale (1–3) contro l’olimpionico azero Asgarov, dopo il vittorioso esordio (3–1) contro l’armeno Safaryan e il successo nei quarti ai danni del georgiano Iakobishvili (3–1). Si tratta del secondo podio azzurro a cinque cerchi nella lotta libera, dopo l’oro conquistato da Claudio Pollio a Mosca 1980 nei 48 kg. L’Italia tocca quota 28 medaglie nella XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi (in attesa di conoscere il colore di quella vinta dall’Italvolley, impegnata nella finale per l’oro con il Brasile).

I risultati degli Azzurri

Le Farfalle della ritmica quarte, 7° Braidot nella Mountain Bike

Le Farfalle italiane

LOTTA: Il campione del mondo nella lotta libera 65 kg, Frank Chamizo, esordisce con una vittoria. L’azzurro ha superato quindi 3–1 l’armeno Safaryan ai quarti di finale ha battuto il georgiano Iakobishvili 3–1. Poi in semifinale l’azero Asgarov, campione olimpico a Londra 2012 nei 60 kg, lo ha sconfitto 3–1. Chamizo ora disputerà la finale per il bronzo contro lo statunitense Molinaro, vittorioso nell’incontro per il ripescaggio contro l’ucraino Kvyatkovskyy.

GINNASTICA RITMICA: Martina Centofanti, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Marta Pagnini e Camilla Patriarca non sono riuscite a raggiungere il podio. Le farfalle azzurre hanno concluso al 4° posto la gara all around totalizzando 35.543 punti. Nelle due esecuzioni, con cinque nastri, hanno ottenuto 17.516 punti, mentre con tre clavette e due cerchi, hanno raggiunto 18.033 punti. La gara è stata vinta dalla Russia con 36.233 che ha preceduto la sorprendente Spagna a quota 35.766, mentre terza si è classificata la Bulgaria con 35.766 punti.

ATLETICA: Ruggiero Pertile ha portato a termine la maratona in 2h17.30 al 38° posto mentre Stefano La Rosa in 2h18.57 è risultato 57°. Daniele Meucci si è ritirato dopo il 10° chilometro.

LOTTA: Frank Chamizo ha vinto il bronzo nella lotta libera 65 kg, battendo lo statunitense Molinaro (3–1) nella finale per il terzo posto. E’ la seconda medaglia azzurra a cinque cerchi nella specialità, dopo l’oro vinto da Pollio a Mosca 1980: è il 28° podio tricolore a Rio.

MOUNTAIN BIKE: Luca Braidot si è piazzato 7° nella gara vinta dallo svizzero Schurter: 19° Andrea Tiberi e 20° Marco Aurelio Fontana.

(Fonte: Coni)

Le Olimpiadi in tempo reale

One clap, two clap, three clap, forty?

By clapping more or less, you can signal to us which stories really stand out.