Ex-voto, la religiosità dei semplici

Il Consiglio regionale del Piemonte, in occasione dell’ostensione della Sindone e della visita del Papa, ha curato la pubblicazione del volume “Gli ex-voto: arte popolare e comportamento devozionale”. Alla base dell’opera la ricerca che deriva da un progetto iniziato da Renato Grimaldi a metà degli anni Settanta e che ora — dopo aver fotografato, schedato e analizzato oltre 6.500 ex-voto dipinti nel solo territorio piemontese — ha trasformato in volume con la collaborazione di Simona Maria Cavagnero e Maria Adelaide Gallina. Viene così consegnata al lettore una banca dati cui non si può prescindere per leggere le trasformazioni sociali, culturali ed economiche del nostro territorio; banca dati che conserva immagini e informazioni di beni culturali di tradizione popolare, che provengono soprattutto dagli strati meno abbienti della società.

Scrive Gianni Carlo Sciolla nella prefazione: “Il patrimonio degli ex-voto, in particolare quello delle tavolette dipinte, nel territorio piemontese è cospicuo; costituisce un capitolo rilevante dei beni culturali conservati negli edifici religiosi della nostra regione”.

La prima parte della pubblicazione “Strategie simboliche della sopravvivenza” comprende gli studi che permettono di conoscere in modo approfondito il significato e la valenza delle tavole votive fatte realizzare da devoti riconoscenti per la grazia ricevuta.

Nella seconda sezione “Gli ex-voto raccontano” sono presentate circa duecento immagini di ex-voto (la più anti-ca datata 1550 circa e la più recente 2007) che, in ordine cronologico, permettono di osservare l’evolversi dell’ambiente di vita quotidiana, del lavoro, dell’abbigliamento, dei mezzi di trasporto…, mantenendo la costante della devozione e del ringraziamento per la Grazia ricevuta.

Conclude il volume una bibliografia imponente che permette di ricercare fonti significative nello studio degli ex-voto, della devozione popolare e dei santuari.(gb)

UNA MOSTRA ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE

Nel periodo dell’ostensione della Sindone viene allestita nella Sala classica della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (dal 20 aprile al 26 giugno) una mostra dedicata agli ex-voto, realizzata in collaborazione tra il Consiglio regionale e l’Università degli Studi, dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione. In rassegna varie tavole votive basate sulle tematiche illustrate nel volume “Gli ex-voto:arte popolare e comportamento devozionale” e, come omaggio alla Sindone, alcune riproduzioni fotografiche di ex-voto rivolti al Sacro Lino e numerose testimonianze a stampa (databili tra Cinquecento e Settecento), a carattere sindonico, selezionate tra quelle conservate dall’Ufficio fondi antichi e collezioni speciali, tutela, conservazione e restauro, della stessa Biblioteca Nazionale.

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