Il reddito di cittadinanza spiegato bene

Ho trovato vagando in rete queste slide. Cosa rappresentano? Cosa sono? Quanto sono aderenti alle decisioni del nostro governo?

Non lo so, ma sono bellissime e meritano che gli dedichi un commentario come si deve.

Sale sale e non fa male, scende scende e non si sente.

Vediamo il caso di Mario: pupille a spillo, sguardo fisso, espressione esagitata.

Mario ha una forte dipendenza dalle anfetamine, che assume per potersi godere la musica Tecno che gli piace tanto ascoltare con la sua radio.


Sarà anche Word, ma con degli elenchi puntati dentro elenchi numerati!

In un raro momento di lucidità, mentre sta guardando un sito porno, Mario clicca per sbaglio su un banner che lo porta su un sito strano.

E’ un sito realizzato dagli stessi autori di Rousseau, in Word, ma a parte i dettagli tecnici quello che attira Mario è la scritta “SOLDI GRATIS”.


La domanda online, si noti, è la login su Google. Serve forse altro?

Mario è veramente euforico e cede quindi tutti i suoi dati personali a questo nuovo soggetto. Delfino curioso!

Mario è disoccupato e indigente, ma usa il suo iPhone5X, però lui può, mica è un immigrato sceso da un barcone!


Si vedono dei computer! Non può che essere una cosa professionale.

Mario scopre di doversi far intervistare dallo stato! E’ nervoso perché ha paura salti fuori il suo passato di ladro di motorini. Fortunatamente la tizia che gli parla è sempre troppo impegnata a guardare in camera per fargli delle domande intelligenti.


Con l’installazione dell’App una bandierina italiana viene automaticamente aggiunta al proprio profilo Twitter.

La tizia che ha intervistato Mario lo convince a scaricare una App. Non che servano altri espedienti per rubargli dati personali, visto che ormai ha consegnato anche la misura delle mutande, ma è sempre tutto più professionale se c’è un App.

Mario la scarica prima di andare alla festa di Drag Queen a cui è stato invitato, subito dopo essersi passato lo smalto.


Un forte legame con l’Italia, con Roma, ma soprattutto col divano.

Com’è che improvvisamente a Mario le cose vanno così bene?

Colpo di scena: Mario è un Jedi. Nei prossimi capitoli scopriremo che, nonostante sia figlio segreto di Renzi, è suo destino far vincere il popolo contro l’Impero. Questo però è più che altro un capitolo introduttivo, diciamo.


AIUTATEMI!

Intanto scopriamo che la tizia che si sta occupando della pratica di Mario è in realtà intrappolata in un sistema burocratico e schiava delle macchine.

Purtroppo è necessaria perché la cosa trasmetta le cose all’altra cosa così che cosi.

Capiamo ora che sta guardando in camera perché chiede disperatamente aiuto.


La prima cosa che ti viene in mente quando ricevi dei soldi è come procurarti altri soldi! (a casa mia si chiamava Ludopatia, una volta)

Di botto, Mario riceve una card con caricati su 700 euro.

Ma non dovevano essere 720?

E che caspita Mario, ringrazia che sono ancora Euro e non Lire e cerca di metterci un po’ di ottimismo!

Non fare spese immorali, eh!


Hai visto come sono bravo a versare il vino no-look?

Che cosa ha spinto Mario sull’orlo della depressione ai margini della società?

Il fatto di avere dei sogni squallidissimi. Infatti lui, fin da quando era bambino, sogna di diventare CAMERIERE. Ogni volta che il sogno gli si ripresenta si sveglia in lacrime.


Obiettivo: direttore di sala! Punta alla luna se vuoi finire tra le stelle!

Mario confida alla sua nuova App che vuole diventare CAMERIERE.

L’App potrebbe rispondergli che bastava andare a chiedere lavoro in uno dei centomila ristoranti che cercano in tutta Italia o in Europa per una professione del genere, ma è saggia e si fa i fatti suoi.

Non vorrete mica deprimere Mario proprio ora che è motivato!


Il resto del personale sottopagato si chiede: cosa ci avrà da ridere questo?

Incredibilmente Mario diventa CAMERIERE! E tutto questo dopo essersene stato dieci anni sul divano!

Certo, poteva svegliarsi un po’ prima, ma senza i 700 euro di entusiasmo del Reddito di Cittadinanza chi glielo faceva fare di alzarsi da davanti la TV? Che c’erano le repliche di Dallas!


Sofia è interpretata da Jennifer Lawrence

Visto che a questo punto l’interesse per la trama potrebbe calare, introduciamo il love interest di Mario: Sofia.

Ma così, di botto, senza logica, come si fa nelle serie TV moderne.


La campagna di marketing è stata svolta in ottemperenza del regolamento Europeo per la privacy GDPR. O anche no.

Anche Sofia si è scaricata l’App a cui ha ceduto tutti i suoi dati personali e le ha chiesto che vuole un direttore di Sala.

Ci voleva tanto a cercarlo con un annuncio di lavoro normale?Potrebbe chiedere l’App. Ma ormai abbiamo capito che una delle principali caratteristiche dell’App è la discrezione.


Ma che figata non è sto arredamento alla Shining?

Sofia condivide con Mario l’inclinazione ad avere solo sogni squallidi. Lei per esempio vorrebbe assumere gente qualificatissima.

Basterebbe pagarla il giusto, direte voi. Ma che sogno sarebbe se, intanto, non si potesse sfruttare della manodopera sottocosto?


Ma quindi lei è Syusy Blady

E Mario? Lui è richiamato dalla tizia che si occupa della sua pratica. Stavolta però è tranquillo perché non gli chiederanno del suo passato e poi ad assistere al colloquio c’è anche Patrizio Roversi e lui quando era piccolo era un grande fan di Turisti per Caso


Alla prossima offerta di lavoro effettuare un’inversione a U.

Patrizio Roversi analizza il sogno di Mario in cui si crede direttore di sala e e da cui si sveglia in lacrime.

Freudianamente stabilisce che lui ha l’esigenza di imparare qualcosa sul trattamento e la sicurezza degli alimenti.

Lo spedisce quindi a Hogwarts, dopo averglielo indicato su Google Maps, se no sai mica che Mario si perde.


Ma se io voglio continuare a prendere il Reddito di Cittadinanza per platinarlo?

Raggiungendo Hogwars Mario riesce a completare un paio di obiettivi del videogioco della App e guadagnare una coccardina.

E’ il suo miglior risultato da quando ha passato il centesimo livello di Candy Crush.

Nonostante questo finisce di nuovo a fare il CAMERIERE, ma dopotutto non ha mai desiderato altro!


Ancora a ridere sta questo? Non dovrebbe portare quei due bicchieri di vino al tavolo 5?

Mario in questo nuovo impiego sarà vestito meglio e avrà un papillon. Cosa chiedere di più?


Sullo sfondo del futuro di Mario: lo spread

Mario scopre che, in passato, aveva rubato il motorino al cuoco del ristorante in cui lavora, quindi trova più saggio farsi la barba per non essere più riconoscibile.

Oltretutto, nonostante il nero, porta a casa così tanti soldi che non ha più bisogno di intascare il Reddito di Cittadinanza.

Prima di toglierglielo, però, l’App gli butta lì un’ultima mensilità assieme al messaggio “Tò, prenditi questi ultimi 700 euro morto di fame!”


Hogwarts è un po’ l’università della vita della magia

Mario scopre che due sole categorie, a Hogwarts, sono costrette a studiare tantissimo: gli Auror e i direttori di Sala. Purtroppo quindi, se proprio proprio (ma proprio proprio) vuole realizzare il suo sogno, gli tocca ripigliare il navigatore e andare di nuovo alla scuola.


E io che mi commuovevo a vedere l’App che mi diceva quanto dovevo aspettare il tram!

Hogwarts subisce un upgrade. Ora può creare anche le unità a cavallo e le catapulte.

Intanto, sorpassando a destra tutti quelli che hanno fatto un percorso formativo normale, Mario si qualifica Direttore di Sala, dopo aver studiato sei mesi su cosechenessunotidirà.com.

(Sei mesi durante i quali non ha lavorato, ma tanto ci ha pensato l’App a farlo risultare malato e fargli passare le visite fiscali.)


Lavorito lavorito
e’ nu’ viecchio pappavallo
e’ scampato a tanta guerre
s’’o ‘rrubbaine ‘a copp’’a spalla

E Sofia? Sofia è senza Direttore di Sala da più di un anno. In questo periodo si è barcamenata assumendo immigrati e sottopagandoli con la minaccia di denunciarli alla polizia. Purtroppo però le autorità cominciano a sospettare qualcosa e forse è meglio se trova una soluzione migliore.


Questi corrieri che ti sbattono i plichi cartacei sul cellulare per essere notati!

Mario riceve quindi un lavorito, ovvero un invito ad andare a lavorare (inviti che Mario ha ricevuto per anni da sua madre, povera donna inascoltata).

Poiché in tutti questi anni non ha avuto tempo di dedicarsi alle pratiche dei professoroni e non sa né leggere né scrivere, torna a Hogwarts per capire come comportarsi.


Metto la maglietta con il collo a V che faccio più colpo

Mario scopre che Sofia è pure gnocca! Si chiede se ha effettivamente scaricato l’App del reddito di Cittadinanza oppure si è sbagliato e ha tirato giù Tinder!

Mario, Mario, uomo di poca fede! Non ti ricordi che ti avevamo promesso che con il RdC avresti pure fatto l’amore come un riccio? Detto fatto!