Lettera aperta di un papà al Sen. Paolo Romani

Egregio Sen. Romani,

Le scrivo in veste di papà.

La prima volta che ho espresso il mio voto l’ho fatto per il PCI di Enrico Berlinguer, a seguire per PDS e poi per il PD.

A seguito del DL Lorenzin sui vaccini io non voterò più per il centro sinistra neanche con un’arma puntata alla tempia, ed ho cinquanta anni suonati.

Come me altre migliaia di persone con relative famiglie costituiscono un elettorato che si sente orfano ed è avidamente alla ricerca di nuovi riferimenti elettorali.

Il punto non è vaccini si o vaccini no ma la volontà di zittire con la forza e la violenza verbale i dubbi di moltissimi genitori, rei soltanto di chiedere maggiore trasparenza nella pratica vaccinale in veste di responsabili della salute dei propri figli di fronte alla legge.

Mia moglie ed io non siamo scienziati o medici, ma non siamo neanche stupidi ed il ragionamento che facciamo è semplice: ogni anni viene messo a budget un importo per risarcimenti e vitalizi a favore di danneggiati da vaccinazione obbligatoria a testimonianza del fatto che i danneggiati da vaccino esistono. In questi mesi non ho sentito e letto quasi nulla in merito su giornali e trasmissioni tv come se questi bambini non esistessero. Questo è disumano e terrificante.

In merito all’immunità di gregge poi vorrei chiederLe: se i bambini non vaccinati costituiscono un pericolo per gli immunodepressi nelle scuole perché mai non dovrebbero esserlo anche i docenti non vaccinati, oppure i bidelli non vaccinati, o ancora nonni e gli adulti che invadono le scuole nell’orario di uscita?

Perché mai non dovrebbero esserlo gli immigrati che vengono ospitati nei centri di accoglienza per i quali non mi risulta sia prevista la vaccinazione coatta come per i nostri bimbi, e che frequentano supermercati, bar e altri ritrovi di quartiere assieme ai residenti?

Perché mai non dovrebbe esserlo il personale igienico-sanitario che entra in contatto con i bambini, nel quale si registra notoriamente un tasso di vaccinazione molto basso?

Vorrei anche chiederLe: legga il bugiardino dell’ MPRV ove è riportato chiaramente che i bimbi appena vaccinati non dovrebbero entrare in contatto con individui immuno-depressi per un periodo di 6 settimane. Cosa prevede il DL in questo caso per evitare contatti tra neovaccinati anti MPRV e bimbi immuno-depressi nelle scuole?

Ed ancora: se abbiamo 12 emergenze sanitarie che giustificano l’imposizione di 12 vaccini tramite Decreto Legge che senso ha poi trattare con le opposizioni un numero differente?

Se si tratta di epidemie reali i vaccini non possono essere argomento di trattativa politica, se lo sono vuol dire che non ci sono emergenze e le reali motivazioni alla base di questo decreto sono ben altre rispetto a quelle ripetute quasi all’ossesso dai media.

Sen. Romani come detto all’inizio noi non siamo medici o scienziati ma non siamo neanche degli stupidi, e ci rendiamo conto che si sta facendo politica strumentalizzando la salute delle persone. Siamo consapevoli del fatto che esistono trattative in corso tra maggioranza ed opposizione affinché il governo porti a termine ciò che è iniziato a Washington nel 2014 quando l’allora presidente Obama invitò (o forse meglio dire “convocò”) il ministro Lorenzin a partecipare al meeting della Global Health Security Agenda.

Oggi pomeriggio nell’aula del Senato, anche se sarete fisicamente soli, un elettorato orfano costituito da centinaia di migliaia di persone vi starà osservando alla ricerca di rappresentanti del popolo con la schiena dritta ed il coraggio di opporsi a iniziative al limite della decenza come questo DL.

Lascio a lei, Egregio senatore, il compito di valutare se convenga accettare le tentazioni della maggioranza oppure se non sia più nobile fermare questo decreto, guadagnare la stima ed i voti di centinaia di migliaia di elettori e riproporre successivamente un Disegno di Legge sulle vaccinazioni che riconosca dignità ai pediatri di famiglia, agli scenziati autori di studi sulle complicanze da vaccino, agli studi comprovanti l’inquinamento da metalli pesanti nei vaccini, un disegno di legge e che protegga TUTTI i bimbi, sia quelli immuno-depressi sia coloro che verrebbero danneggiati da una pratica vaccinale senza i dovuti accertamenti preventivi.

Questo pomeriggio sotto il Senato ci sarò anche io assieme alla mia famiglia, perché da oggi il nostro parametro di giudizio per eleggere i rappresentanti del popolo cambierà, e faremo in modo di tramandarlo ai nostri figli.

Buon lavoro e mi scusi per l’intrusione nella sua mailbox e voglia perdonarmi per qualche refuso.

Distinti ossequi

Daniele Di Gregorio

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