Il mercato della bici elettrica cambia la mobilità
Il futuro della mobilità è elettrico! Il mercato della bici elettrica è sempre più dinamico e cresce su ritmi eccezionali. Questi!
Il mercato delle bici elettriche non vuole saperne di rallentare. Sembra sempre più chiaro che la e-bike sia il mezzo destinato a cambiare le sorti della mobilità urbana da qui ai prossimi anni. A dirlo sono soprattutto i dati e i trend di settore che, sia a livello nazionale che a livello globale, continuano a segnare volumi in nettissima crescita.
35 milioni di esemplari al mondo
Uno studio del Navigant Research ha stimato che al mondo circolano oltre 35 milioni di biciclette a pedalata assistita, dato che fa del pedelec il mezzo a trazione elettrica più diffuso al mondo!
I dati di crescita, sebbene disomogenei e segmentati, interessano tutto il mondo. La Cina resta per distacco il Paese leader del mercato, sia per ciò che riguarda la produzione e sia per le vendite. Ad oggi, nella Repubblica Popolare circolano circa 30 milioni di esemplari.
Gli altri mercati, però, non stanno a guardare. In particolare, Unione Europea, Giappone e Vietnam sono i Paese che dimostrano le migliori prospettive future e si stima che, entro il 2025, in UE saranno presenti circa 6,8 milioni di e-bike, capaci di sviluppare un indotto da oltre 24 miliardi di dollari l’anno.
Parallelamente crescono anche i sostegni da parte delle amministrazioni locali e dei governi centrali: l’Unione Europea ha già dato avvio a un progetto pilota che mira alla sostituzione dei mezzi tradizionali con quelli elettrici per la distribuzione delle merci su brevi tratti mentre aumentano gli incentivi e gli investimenti in stazioni di ricarica e in e-bike sharing.
Italia tra le migliori per produzione e vendite
Ottimi i dati relativi al mercato italiano, diffusi da Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori): nel corso del 2016, sono state introdotte sul mercato oltre 124 mila nuove bici elettriche, per un aumento delle unità pari al 121,3% rispetto alle rilevazioni dell’anno precedente e con un +40,5% in relazione alla produzione. Il tutto, a fronte di un mercato complessivo — quello delle biciclette — in flessione per ciò che riguarda la produzione e le esportazioni.