Oscar Personali a Casaccio

Ecco come promesso dear Antonio Panariello, miei Oscar personali a casaccio: dopo un anno di cinemini uno un post lo deve scrivere sennò che c’è andato a fare ad un anno di cinemini.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
- di sicuro Hadas Yaron (La felicità è un sistema complesso), per come vola e per come mangia i semi
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
- la balena di Heart of The Sea, che non se ne frega niente e sbatte la coda ovunque e te lo spacco tutto questo mezzo schifo di film
MIGLIOR ATTRICE BELLINA
- Àstrid Bergès-Frisbey (Alaska)
MIGLIOR SEQUENZA DI FILM
- Inside Out: quando attraversano i pensieri astratti, che è una cosa di pazzia e bellezza che nemmeno Salvador Dalì
MIGLIOR INIZIO DI FILM
- Spectre: il lungo piano sequenza alla fiesta de los mortos, che è l’inizio incredibilmente bello di un film proprio incredibilmente brutto
MIGLIOR OGGETTO DI SCENA
- The Hateful Eight: la porta della locanda che non si chiude con un coso di legno devi per forza metterne due
MIGLIOR IMITAZIONE
- Paul Dano che fa Hitler in Youth
MIGLIOR ANIMALE SCHIFOSO
- Lo Cunto de li Cunti: almeno un paio, ma soprattutto SOPRATTUTTO la Pulce
MIGLIOR TAGLIO DI CAPELLI
- Christian Bale in La Grande Scommessa, che ha in testa una polpetta
MIGLIOR FILM WHAT THE FUCK
- Dio esiste e vive a Bruxelles: no davvero what the fuck?