Come puoi vivere una vita straordinaria
Dario Vignali
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Sono perfettamente d’accordo su molti punti. Sulla necessità di acquisire consapevolezza, di rallentare, di seguire le passioni. Non condivido, però, quella vena “anti-italica” che emerge. Non è vero che l’Italia è così indietro, non è vero che sopprime passioni e talenti… O forse si, ma non più di ogni altro luogo. Il punto è che, vedi, è l’umanità TUTTA (sia essa tedesca, giapponese od italiana) che tende al conformismo, alla paura delle novità e delle avventure. Se il singolo lascia la possibilità al suo ambiente di farsi condizionare (ed è la cosa più facile che possa accadere) allora si soffoca e si cade nel conformismo e nel cosiddetto sogno del “lavora fino alla pensione e tutto andrà bene”, o nel conformismo dell’eterna lamentela perchè non c’è lavoro.

Sono molto d’accordo pure sulla necessità di vedere la crisi come momento per crescere e cambiare, come secondo me è. Soprattutto per cambiare valori ed idee. Io sostengo pure sul mio blog, andando molto controcorrente, che la crisi sia in larga misura causata dalla paura della crisi stessa…

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