Day 6.

Meetup, anyone?

Giornata lavorativa in pieno stile inglese. Attaccato alle 9, staccato alle 18.

Peak hour, la chiamano. Le masse sfollano verso le stazioni più vicine, i visi non sembrano trasparire la mia stessa contentezza per le ore di vita che mi sento di aver recuperato quest’oggi.

Sorrido a chiunque, immagino che qualcuno se ne sia chiesto il motivo. Di certo, il pensiero, li ha sfiorati per un nanosecondo, se lo ha fatto (#Nevermind).

Mi sono diretto al primo meetup della mia vita. Naturalmente ho sbagliato ad inserire l’indirizzo e sono arrivato un pelo tardi, ma grazie a questa ingenuità da newbie (non esiste una sola sede HP nella City!), ho conosciuto un altro ritardatario come me, e per giunta italiano. Coincidence? #DontThinkSo

Bello, bello, bello. Docker meetup pieno di gente interessante, e nuovi punti di vista e condivisioni personali sul settore dello sviluppo londinese: il mio. Da chi ci è stato una vita, da chi ci mantiene una famiglia, da chi ci mette il cuore.


Ho deciso che da domani conterò il numero di volte in cui mi innamoro perdutamente di allettanti sconosciute.

One clap, two clap, three clap, forty?

By clapping more or less, you can signal to us which stories really stand out.