Guardiamo al Futuro Cambiare Guardiagrele in 183 mosse


Siamo un gruppo innovativo, unito e pieno di competenze. Siamo stati impegnati in vere e proprie battaglie durante cinque anni di opposizione: la Difesa dell’Ospedale, il NO alla Centrale a Biomasse e lo STOP a tante scelte politiche che avrebbero danneggiato la nostra Comunità. In queste lotte abbiamo già rappresentato la maggioranza insieme ai cittadini, in nome della tutela dell’unico nostro interesse: il Bene Comune.

Il gruppo sta praticando un modo nuovo di fare politica per Guardiagrele, convinti che amministrare non significhi avere l’arroganza e la pretesa di decidere, senza alcun confronto, quali siano i reali bisogni della Comunità.

Da diversi mesi incontriamo, ascoltiamo e ci confrontiamo con la cittadinanza. Abbiamo analizzato e rielaborato le questioni e proposto delle soluzioni concrete e possiamo affermare che proprio dai guardiesi nasce il nostro/vostro Programma per una futura amministrazione.

183 impegni per il futuro. Grande spazio alle politiche sociali, alla questione sanitaria, al rilancio del territorio e ai temi della trasparenza, della cultura e dell’industria turistica, oltre che l’impegno a risolvere l’annosa questione del PRG e di dotare Guardiagrele di un moderno e funzionale Palazzetto dello Sport.

Ecco una sintesi, divisa per aree di intervento, dei principali cambiamenti che “Guardiagrele il Bene in Comune” intende affrontare:

Trasparenza amministrativa, Politiche di Partecipazione e Servizi al cittadino

Obbiettivi: Un’ amministrazione vicina ai cittadini per favorire la partecipazione alle scelte che li riguardano e facilitare, anche informatizzando, l’accesso ai servizi.

Soluzioni: Giunte, Consigli Comunali e attività di ricevimento fuori della sede comunale. Istituzionalizzazione Comitati di Quartiere e di Contrada, delega Giunta per i Rapporti con Quartieri e Contrade; numero verde comunale, potenziamento servizi informatici, bilancio sociale e partecipato, rapporto annuale amministrazione etc.

Salute e Sicurezza

​Obbiettivi: Una città più sicura per garantire il benessere di chi ci abita e renderla più accogliente e vivibile per chi ci arriva. Tenere in vita l’Ospedale, che come ormai tutti sanno, può garantire ancora un servizio per famiglie e anziani grazie ai 17 ricorsi di Guardiagrele il Bene in Comune. Integrare servizi diagnostici distrettuali.

Soluzioni: favorire l’educazione civica, controllo del randagismo, della fauna selvatica e tutela delle coltivazioni; decoro urbano; partecipazione a ogni bando o avviso per reperire fondi per la sicurezza, coinvolgimento cittadini e Associazioni nella cura degli ambienti e degli edifici pubblici; rivitalizzazione del gruppo Protezione Civile e coinvolgimento della Croce Rossa; creare un Piano sicurezza calamità naturali e attivare un Piano neve, che preveda la collaborazione anche del volontariato; nuovo Regolamento di Igiene. Per la sanità: mantenere il confronto con le istituzioni Regionali; garantire i servizi minimi; implementare servizi specialistici distrettuali, messa a punto di percorsi diagnostici e terapeutici per una ottimale organizzazione dei servizi del nostro territorio; mappatura dei servizi esistenti a beneficio dei cittadini; creazione di un punto di ascolto comunale; istituzione di un comitato territoriale per il monitoraggio dei cambiamenti regionali nella sanità; “piano salute” che sia complementare anche al piano sociale, al fine di avviare una sempre più incisiva integrazione. Etc.

Politiche sociali e servizi alla persona

Obbiettivi: Ricostruire una Comunità dove ciascuno possa essere protagonista delle scelte amministrative. Sostenere i giovani e chi vive in condizioni di disagio. Creare reti di intervento con operatori esterni al Comune.

Soluzioni: valorizzare il ruolo del Comune nell’Ente d’Ambito Sociale; elaborare un Piano di Zona per i servizi sociali; potenziare il servizio di segretariato sociale; monitorare e aggiornare l’accesso ai servizi assistenziali; attivare politiche per la casa e per la cittadinanza con supporto maggiore alle situazioni di disagio sociale ed economico; Favorire le giovani generazioni nel lavoro, supportare l’imprenditoria giovanile e le Startup; sostenere l’associazionismo; migliorare i servizi Bibliotecari; promuovere spazi e iniziative legate alle espressioni culturali e artistiche giovanili; attivare il Servizio Civile Comunale. Politiche dedicate alle famiglie con genitori lavoratori; dare funzionalità al micronido di Via Anello (mai utilizzato), aumentare il ruolo di Guardiagrele quale città sensibile verso i bambini sostenendo il”Consiglio comunale dei bambini”. Per gli anziani: appoggiare le attività delle associazioni che li rappresentano; decentrare periodicamente gli uffici; ripensare i Social Bus; ripristinare la Commissione di Vigilanza sulla Casa di Riposo “Sen. Borrelli”; politiche per i disabili indirizzate alla costruzione di azioni di sostegno specifiche; eliminare le barriere architettoniche, assistere le famiglie e le associazioni che promuovono la sensibilizzazione al tema della disabilità e attivare canali di intermediazione tra la famiglia e l’Ente competente per l’accesso alle provvidenze e all’assistenza previste dalla normativa vigente; sostenere il Punto scuola; esame serio e definitivo circa la sicurezza delle strutture scolastiche; stop a campus immaginari, ma azioni concrete; controllo sui servizi esternalizzati al fine di assicurarne il funzionamento.

Promuovere il Welfare generativo contro la disoccupazione e politiche per l’inclusione sociale impiegando i Lavoratori Socialmente Utili nei servizi comunali; potenziare l’ “Osservatorio sulle povertà” e sostenere le attività assistenziali a favore delle persone in condizione di grave svantaggio economico e sociale. Politiche a servizio dello Sport: realizzare un Palazzetto per Guardiagrele; adeguare gli impianti sportivi comunali e riattivare quelli abbandonati; sostenere concretamente tutte le Associazioni Sportive, soprattutto se coinvolgono le fasce più giovani; promuovere e valorizzare e sostegno la Piscina Comunale; Promuovere iniziative di Turismo sportivo valorizzando lo “stadio comunale”; Politiche del lavoro; accordi con l’Università perché si possa creare un piccolo polo di studio e di ricerca per idee innovative; favorire l’accesso al microcredito per piccole realtà imprenditoriali e famiglie; Politiche di genere e pari opportunità.

Imprese, artigianato e commercio

Obbiettivi: Essere da stimolo e intermediazione tra soggetti istituzionali di livello superiore e operatori economici per rilanciare la ripresa . Ridurre la fiscalità locale. Chiarire il ruolo del Comune all’interno dell’Agenzia regionale per lo sviluppo industriale.

Soluzioni: confronto costante con gli operatori; creare meccanismi di valutazione circa la destinazione d’uso delle imposte comunali; favorire premialità per chi contribuisce all’azione dell’amministrazione; incentivare nuove attività commerciali e imprenditoriali; destinare ad uso effettivo l’Incubatore d’imprese di Piano Venna; Sostenere l’Artigianato mediante revisione della fiscalità locale e favorire un confronto istituzionale a livello territoriale tra gli attori delle politiche per l’artigianato. Rilanciare il Commercio attraverso politiche di rilancio culturale e turistico e iniziative di stimolo all’aggregazione tra gli operatori. Provvedere al miglioramento estetico della Città attraverso il rinnovo degli arredi e la cura dei particolari; individuare forme di agevolazione a iniziative che rendano la Città più attrattiva, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico; risolvere i problemi connessi ai mercati cittadini mediante una efficace forma di controllo e mediante l’introduzione di specialità e categorie merceologiche che rendano il mercato più attrattivo; migliorare il decoro urbano attraverso una ridefinizione razionale del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti per le attività commerciali; ridefinire il sistema di viabilità e parcheggi; creare di un portale turistico e culturale e una App in collegamento con la promozione delle attività artigianali e commerciali;

Politiche del territorio, Ambiente, Piano regolatore e Lavori Pubblici

Obbiettivi: Superare gli anni persi nell’attuazione del Piano Regolatore e sfruttarlo come motore di crescita. Inserire le Contrade in un contesto di sviluppo. Recuperare più che costruire da zero. No ad opere faraoniche irrealizzabili.

Soluzioni: Creare una commissione consiliare, con esperti e tecnici, per capire eventuali varianti e individuare le aree sulle quali sia possibile un intervento esecutivo; valorizzare i borghi delle contrade; approvare il Regolamento edilizio da integrare con le norme tecniche di attuazione del PRG; censire gli alloggi sfitti e promuovere contratti agevolati; elaborare un “Piano Neve”; monitorare le aree sottoposte a rischio idrogeologico e sismico attivare tutte le iniziative per risolvere le criticità; bonificare le discariche presenti sul territorio comunale; recuperare le “strade storiche”; regolamentare la concessione e la gestione di terreni comunali da adibire a orti urbani; politiche su beni comuni e ambiente; In tema di Acqua pubblica, avviare un confronto serrato con gli enti sovraordinati, con i soggetti gestori e con i Comitati civici per la realizzazione di lavori urgenti volti a contenere la dispersione dell’acqua; sostenere la raccolta differenziata; politiche sull’agricoltura; abbassare l’IMU sui terreni agricoli. Politiche sui lavori pubblici: Piano delle opere pubbliche partecipato; mappatura delle strade comunali e miglioramento in base a criteri oggettivi di priorità. Realizzare nuove aree parcheggio per il centro storico; completare la metanizzazione del territorio e censire le aree sprovviste di rete fognaria per completarla; verificare la sicurezza degli edifici comunali e adeguarli; censire i beni di proprietà comunale per considerare la possibilità di destinazione a fini sociali o aggregativi; riesaminare il Piano d’area Anello; realizzare un Palazzetto dello Sport di cui Guardiagrele ha bisogno da decenni; realizzare aree attrezzate per gli animali domestici; valorizzare piazze e luoghi di incontro nelle contrade; riqualificare aree degradate della città da destinare a funzioni di pubblica utilità; sostenere politiche per la casa attraverso la collaborazione con gli enti preposti anche per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia popolare; promuovere la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali;

Smart City e connettività

Obbiettivi: Sfruttare gli ingenti stanziamenti europei fino al 2020 sulle “città intelligenti”. Cambiare faccia all’aspetto urbano e ai servizi per proiettare Guardiagrele nel futuro. Aumentare la connettività all’interno del territorio.

Soluzioni: Promuovere l’efficientamento energetico dell’ illuminazione pubblica e degli edifici pubblici, promuovere della crescita di imprese ICT, digitalizzare i servizi della pubblica amministrazione; investire nel risparmio energetico; realizzare e promuovere servizi turistici innovativi; migliorare le reti di connettività; incrementare le zone e le strutture pubbliche “Wi-Fi free”; coinvolgere le imprese e le professionalità locali mediante la creazione di tavoli di lavoro ad hoc, per la progettazione della nostra Città in chiave Smart City.

Turismo e Cultura

Obbiettivi: Riscoprire e valorizzare le specificità e le eccellenze artistiche, letterarie, musicali, artigianali ed enogastronomiche del territorio. Far dialogare l’identità culturale specifica con le esigenze e le richieste dell’ampio raggio sociale. Creare un sistema territoriale.

Soluzioni: Redigere progetti organici e strutturati per creare una città territorio punto di riferimento per l’intera area; riappropriarsi del patrimonio storico, culturale e artistico; attivare confronto tra tutti gli operatori turistici e culturali della Città finalizzato alla costruzione di un sistema; attivare un portale turistico e una App specifica;inserire Guardiagrele e il territorio circostante in itinerari di turismo religioso, sociale ed ecosostenibile, tramite la collaborazione con enti sovracomunali; valorizzare i prodotti locali; sostenere le associazioni e le iniziative che portano in alto il nome di Guardiagrele; sostenere concretamente la Mostra dell’Artigianato Artistico; riattivare il Cinema Teatro Garden; promuovere un sistema museale integrato e percorsi culturali, territoriali ed enogastronomici, attraverso l’inserimento nelle reti nazionali e internazionali; Va recuperata la sensibilità della Città verso i temi della Pace mediante l’esercizio di un rinnovato ruolo all’interno dei coordinamenti nazionali su questo tema e rielaborata la memoria storica della città, con particolare riferimento alle vicende dell’ultimo conflitto e ai valori della Resistenza e della Costituzione. Politiche attive per la montagna; attivare un tavolo di confronto e ascolto con le strutture alberghiere, ristorative e sportive e con le associazioni; rapporto costante e condivisione di iniziative turistiche con l’Ente Parco Nazionale della Majella; promuovere e sostenere lo sport in montagna (trekking, mountain bike, arrampicata, etc.); attivare percorsi di benessere. Etc.

Il programma è stato democraticamente negoziato e definito nella sua concretezza, d’intesa con i cittadini, le Associazioni, le organizzazioni di categoria durante la campagna di presentazione della lista e seguirà lo stesso metodo partecipativo con costanza, dal momento dell’avvio dell’azione amministrativa.

“Per i nuovi problemi e le questioni che nei prossimi cinque anni di amministrazione potranno presentarsi e che non possono ancora essere previsti tra queste righe garantiamo la nostra coerenza: decideremo con i cittadini e tra i cittadini sempre la direzione di sviluppo delle politiche per la nostra Città e il Bene Comune della nostra Comunità. Adesso, GuardiAMO al Futuro!”
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